2.91 Dissertazione Portatura. E di là il Franzefe Tralt. Ha altri lignificati, che paiono di-fcefi dal Latino Traho Traclus, come ad un Tratw, al primo Tratto3 un Tratto di corda &c. TravagLo. Lab or , Mole fia, Cura. Non è da {prezzar 1’opinione di Car- lo Dati derivante quello vocabolo da Travaglio , che così fi nomina un ferraglio di legno, dove fi chiudono i Buoi per ferrarli. Ma non foddisfà, perchè quell’ ordigno prete il nome , non dal chiudervi per forza i Buoi, ma perchè comporto di Travi, Trabalium . Nè fi recano elempli antichi di tal parola: laddove Travaglio in lignificato di Patimento e Molejìia, è antich’ffimo della Lingua nortra ; come anche nella Franzefe, che ha Travati, e nell’Inglefe , che dice Travet. Meno ancora ci piacerà l’opinione di Jacopo Silvio, che da TransvigiLa (limò nato Travaglio . Nè può approvarli quella del Ferrari , che da Tribulum volle dedurlo. Stimo io dunque o venuta quella voce dal Germanico Draven , Traven , figmfican-' le .Faticare-, o pure quello effere antichiffimo vocabolo Celtico, perchè nel GlolTario Celtico del Boxornio fi truova Trajael in quefto lignificato. E le noi abbiamo imparata da’Franzefi tal parola, può effere cheque-ita fia l’origine fua. Ma quando Travaglio forte nato in Italia , chieggo licenza di produrre una mia coniettura. Da Vaglio fignificante il Latino Vannum , Cribrum , non è inverifimile, che figuratamente forte venuto Vagliare e Travagliare . Altro non è Vagliare, che Agitare e Scuotere il grano nel Vaglio; e però metaforicamente fi dice Travagliare fe fìejfo-, e Ja-ctaius curis, Travagliato, Sbattuto a guifa d’erto grano. Ed è ben antica una tal Metafora. Nel Cap. zi. verf. 31. del Vangelo di San Luca dice il Signore: Ecce Satan expetivit vos, ut Cribraret Jicut triticum , cioè ventilare c, conturbare!ajjligeret. Al Verbo Vagliare fi aggiunfe Tra, cioè Trans, o Ultra, fignificante Molto, come Iraantico, [ragrande , Travalicare &c. Trefca . Specie di Ballo. Rettamente ortervò il Menagio, non effere venuto quello vocabolo dal Greco Trefchevein : cofa dianzi penfata dal Cailelvetro , dal Monofini, e dagli Accademici della Crufca . Se poi gl Italiani l’abbiano imparato daiProvenzali, come fu di parere il Tafloni, è cofa incerta. Tengo ben fermo, che conti delle baie ilMenagio, allorché vuol trarre Trefca da Rejiis ( Fune , Corda ) con quefla gradazione ilupenda : Reflius , Reficus, Refica , Reflca , Refca , Trefca. Etimologia da far trafecolare. Il Ferrari la dedufTe da T/iturare, Trifare ( non fi può mai far quello falto ) TreJ'care, Trefca. A me fembra , che dal Te-defco antichiflìmo verbo Trefchen , fignificante Trebbiare , o fia Battere il Grano, fia venuto l’italiano Tre [care, ufato metaforicamente a cagion della fomigliaoza , per Dannare. Òdi ora ciò, che Benvenuto da Imola circa Ì’Anno 1380. fcriffe nel Commento MSto al Canto XIV. dell’Inferno di Dante verf. 40. Trefca ef quccòam Dan\a, five genus tripudii, quodft Ne a-