Q U A R A N T E S I M A P R I M AÌ 471 perocché debbo ripetere, che nella fabbrica ed ufo di quefti sì galanti Sopranomi non furono da meno Franzefi, Inglefi, ed altri Popoli. Di Roberto Duca di Normandia, celebre nelle Crociate, così fcrive il me-defimo Orderico Lib. IV. Erat facie obefa, corpore pinguis , brevìque fta~ tura, unde vulgo Gambaron cognomìnatus ejl, & Brevis-ocrea : Altri fimili efempli ci fa egli vedere. Quel che è più mirabile, talmente iì attaccavano sì fatti Sopranomi alle perfone , che in fine, come era avvenuto a i Romani, chiamati Pati, Strabones, Cicerones, Lentuli, Nafones , Naficcz, Varrones &c. paffarono in Cognomi delle Famiglie, come dimo-rtrerò nella feguente Differtazione. Finalmente è da oflervare, che non meno ne gli antichi Secoli, che nel noftro, fi coftumava di ricreare il Nome dell’Avolo paterno nel Nipote, ò'del Padre nel Figlio. Se più erano i Figli, fi prendeva il Nome ancora dell’Avolo materno: laonde fi venivano poi a mifchiare i Nomi foreilieri co’proprj della Famiglia. Utile è tale avvertenza per chi vuol teflère le Genealogie delle Caie II-luftri , e me ne fon fervito anch’io nelle Antichità Eftenfi. Che fe al Figlio s’imponeva il Nome del Padre vivente, il Figlio fi dillingueva col diminutivo, o in altra guifa, come A^o, A^o Novdlus , o Asolimi s, Etfil, Efiìlinus , Eccehno. Malaiejla, e Maìateflinus ; e così in altre illuftri Famigli« . DISSERTAZIONE QUARANTES1MASECONDA. Delt Origine de Cognomi . DOpo avere parlato dell’ufo de i Nomi e Sopranomi de’vecchi tempi , convien dire ora qualche cofa di particolare de i Cognomi. Giàs’è avvertito, che fotto i Re Longobardi e Franchi non ebbe il Regno d’Italia in ufo di diitinguere col Cognome le Famiglie. I Romani e Napoletani , che non foggiacquero a i dominanti di effo Regno per lungo tempo, nè pur eifi praticavano quello Rito. Anaftafio Bibliotecario, e Giovanni Diacono Autore delle Vite de gli antichi Vefcovi di Napo- li , ci fanno vedere tanti Nomi di perfone, che folamente fi diftingue-vano dall’altre, o per ragione del Padre, o per la qualità del loro Ufi-zio. Ma a poco a poco ii venne intendendo, in quanto utile dell’umano commerzio poteife tornare il valerfi de’ Cognomi, come ufarono i Romani vecchi, non tanto per diilinguere una perfona dall’altre^ quanto ancora per differenziar tra loro le Famiglie . Pongo io adunque , che alcun poco nel Secolo X. più nell’Undecimo , e in gran copia poi nel Dodicefimo , fi dilatò e hfsò l’ufo d’eiìì Cognomi . Non in un folo S‘e- G g 4 ' colo,