124 Dissertazione maravigliofa. dipendenza ce l’infegnò il fuddecto Menagio, con Spiegarne i gradi in quella maniera. Ramus , Rami, Ramìfcus, Framijcus, Framifica , Framfia, Frafca. Difficilmente fi trattiene il rifo . Nè più felicemente avvenne ad Ottavio Ferrari, che da Viridefico, VmdaJ'co , * Urafie a, tirò Frajca . Anche quella Etimologia nacque nel paefe de’fogni. Io per me confefi'o di non faper l’origine di quello vocabolo. Solamente so, eh’eifo fu anche ufato ne’Secoli antichi, trovandoli nell’ Archivio de’ Canonici di Modena una Carta di accordo , feguito nell’An-no 871. fra Leodoìno Vefcovo di quella Città, ed Orfo Figlio di Vitaliano, dove fi legge Frajcarium ad virgas fiaciendum. Anche in una Carta della Cronica del Volturno, feruta nell’Anno 928. fi legge: NulLus preejumat in pretmemorata Silva introire , aut & lignum exinde incidere , vel firaficas, vel perticas &c. Meglio è ancora il confettare ignota a noi 1’ origine della voce Fratta, nome che gli Autori del Vocabolario Fiorentino, forfè non affai accuratamente, differo lignificare un» Bo’r/oncello Imperocché non altro è Borrcncdlo, che un luogo fcofcefo e profondo, laddove Fratta vuol dire uno Spinalo . Macchia ha preffo di noi un poco diverfo lignificato , e Macchione, denotante una Macchia grande. Anche nelle antiche Carte fi truova Macia e Maccla nel fenfo medefimo . Ma onde quella voce ? Pochi fanno donde venga: dice il Menagio. Senza fallo lo laprà egli. In fatti feguita a dire: Viene ficuro ( vedi che franchezza fia quella ) da Dumus in quefia maniera. Stia bene attento il Lettore ad afcoltare 1’Oracolo, che così parla: Dumus, Dumum, Duma, Dumachus, Dumaculum, Dumacula , Macula, Macchia. Che differenza mai c’è tra il dirne di quelle, e lo fpacciar inezie ? Quando qui fi volelfe far l’indovino, più comportabile farebbe il dire, che dal Latino Macula nacque Macchia-, ufata metaforicamente per lignificare un picciolo balco, o folto ammalio di razze, fpine e virgulti, nafeen-te in mezzo alle campagne , che pare mirandolo, una Macchia in quella fuperficie. Nel territorio Romano ampliata quella voce lignifica Bofco o Selva. Nel rello d Italia non ha si largo lignificato. * Presso il Ferrari e Menagio non poche limili origini di voci Italiane fi poffono vedeie, alcune delle quali non meritano accoglienza, ed altre rellano dubbiofe , come 10 mollrerò qui fotto . ‘Miglior viaggio a-vrebbe fatto quell’erudito Scrittore, fe baciando a "Wolfango Lazio nel Lib. de Transmigr. Geni, e al Voffio de Vitiis Som. in vece di andare in Oriente, fi folfe rivolto al Settentrione ed Occidente, per cercar le miniere di molti nollri vocaboli. A buon conto uomini dotti hanno ri-conofciuto , che dalla Germania fono a noi venute moltilhme voci, delle quali voglio qui dare il Catalogo , tralafciandone nondimeno altre affai, che non fon così certe. E quello farà fempre più intendere fe fuf-fiila l’opinione del Chiarifs. Marchefe MafFei, che ilimò trovarli appena