[g.v.ig] Si prepara il trattalo con l'Austria 543 Il Consiglio Supremo ha poi ripartito il lavoro fra le diverse commissioni economiche di cui faccio parte. 9 Maggio. Alle nove sono al ministero del commercio, dove la commissione di coordinamento per lo studio delle clausole economiche da inserire nel trattato coll’Austria prosegue attivamente il suo lavoro. Siamo però arrivati a un punto pel quale dobbiamo avere precise istruzioni dal Consiglio dei Quattro. Come si ripartiranno i carichi delle riparazioni fra l’Austria, la Ungheria, i nuovi Stati che si creano sulla rovina di entrambe e i territori inclusi in altri Stati? Alle 10,30 sono al palazzo ove abita Wilson, insieme ai più autorevoli componenti del Consiglio Supremo economico, presieduto da Lord Robert Cecil. Introdotti quasi subito, troviamo radunati Wilson, Lloyd George, Clemenceau e Orlando coi rispettivi segretari. L’accusa che il conte Brockdorff-Rantzau ha lanciata nel suo discorso di ieri l’altro, affermando che parecchie centinaia di migliaia di non combattenti sono morti dopo Pii novembre in seguito al blocco, uccisi con premeditazione dagli alleati, ha colpito in pieno petto Lloyd George, che vuole cancellarla con un provvedimento di umanità. Clemenceau ritiene che l’accusa sia infondata o almeno molto esagerata, e credo abbia ragione; comunque non si oppone a chiarire la situazione. Noi italiani non abbiamo alcun rimorso di coscienza, perché lo stesso giorno in cui firmammo l’armistizio di Villa Giusti (3 novembre) cominciammo a spedire treni su treni di derrate alimentari all’Austria, e da allora abbiamo fatto tutto quanto era possibile per salvare dalla fame i nostri nemici austriaci, croati, ungheresi e sloveni. Il Consiglio Supremo economico ha preparato e oggi sottopone al Consiglio Supremo dei Quattro due risoluzioni che vengono approvate, tendenti da una parte a