4S2. Dissertazione ejus. Ma di più non occorre per dilucidare la diilinta Nobiltà di que-ita Famiglia. In quarto luogo non pochi Cognomi nacquero dalle Dignità godute, o dalle Arti efercitate da i Maggiori. E quantunque col tempo mancafiero tali Dignità , nè più fi efcrcitaiìero quelle Arti, pure ne continuò la denominazione ne’poiteri. Così la nobil Famiglia de’ Conti Romani, che più d’ un Pontefice diede alla Chiefa Romana, diicende dai Conti di Segna , e quantunque n’abbia perdutoli dominio, ne ritiene tuttavia il titolo. Così la Famiglia illuilre de’ Conti di Padova, da cui difendeva il Chiariffimo Filofofa Antonio Abbate Cbnti, che finì di vivere nel 1749. fondatamente fi crede originata da Antenati, itati Conti, ciec Governatori di quella Città. E chi v’ha, che non conofca la celebre Caia de’ Vifconù di Milano ? Anche la riguardevole dq Vifconti Piacentini produiTe Gregorio X. Papa , perfonaggio infigne per la fua Santità. Durano tuttavia in alcune Città d’Italia Famiglie nobili, che trailero il loro Cognome da altre Dignità, come gli Avvocati (delle Chiefe ) oggidì Avogadri, i Confalonieri, i Capitani, mutata la voce in Catanei, i Vi-cedomi.ni , ora Vi sdo mini, i Cancellieri, i Valvaffori, i Dottori, gli Alfieri, i Giudici, i Cafialdi, i Preti, i Cherici &c. Quanto all’Arti, ordinariamente niun Cognome v’ha prefo da effe, che non indichi, eflere quelle {tate proprie di alcuno de gli Antenati, e paiTatone poi il nome in retaggio a i Difendenti .'Io che qui ferivo, difficilmente poffo ingannarmi in credere, che alcuno de’miei Maggiori foiTe di profeffion Muratore. Lo íteíío è permeilo di penfare de i Sani, Ferrari, Fabri, Me-dici, Speciali, Notai, Banchieri , Munari, Marefcalchi, Beccari, Formag* gian , Fornari, Cerretani, Canevari, Capellari, Pelliciari, Barbieri , Magnani, Caprari, Orefici, ed altri fimili Cognomi, che per moltiiììme Città d Italia, ed anche di Francia, Inghilterra, e Germania facilmente s’ incontrino. S’ha nondimeno da offervare , che talvolta sì fatti Cognomi hanno avuta origine non da qualche Arte, ma da un Sopranome. Ne’ Paralip. dell’Anonimo Salernitano Cap. 67. Par. II. del Tomo II. Rer. hai. quei di Salerno chiamavano per ifcherno Fabrum Ferrarium Radel-chi Principe di Benevento , perch’ egli in gioventù fi dilettò dell’Arte de gli Orefici. E tali furono i principali fonti de’Cognomi. Altri aiTaiflìmi provennero dal po-iTeffo di qualche podere, dalla lor Cafa , da una Piazza, da un Tempio, da una Via, Fontana, Valle, Monte, o da qualche ie-gno poito nell’elmo, o nello feudo , o da qualche avvenimento. Offer-vifi una Carta del Comune di Modena, fcritta nell’Anno 1168. Con-fiulibus Mutince Domino Gerardo Rangono (della cui Famiglia s’è parlato di fopra ) & Alberto de Grafulfo ( venne il fuo Cognome dal Padre, 0 da alcun altro femore, il coi proprio nome fu Grajolfio) & Giberto de Bajoa-