%o6 Dissertazione l’aniroofità del Menagio, che la deduce dal Latino Exnrpo , con aggiu-gnere: Viene fìcuro. Ma altro è Extìrpare, da noi trasformato in Sterpare , ed altro Tarpare, che lignifica Accorciare, e in Latino Decurtare. Tarra o Tara. Voce de5 Modenesi, lignificante quello che li leva dal giulto pelò delle coie, come 1’ Ocre pefato coll’Olio, il Sacco pefato colla Farina &c. La credo voce Arabica , introdotta per via della mercatura da i Saraceni, i quali per attediato del Giggeo e del Gollso, di» cono Tana , cioè Rejeclum fiat, Prcjecit, Removit. Non conofcono que-ito vocabolo gli Autori del Vocabolario della Crufca ; e pure hanno Tara , lo iìeffo che Sarare, {piegandolo colle feguenti parole: Si dice del Saldar de conti, e vale ridurre al giù fio il foverchio pre^o domandato dall’ Artefice o Venditore. Ancor queilo fi fcorge venuto dal medeiimo fonte Arabico per l’uniformità del lignificato. Tartagliare. Balbutire. Fu detto per reduplicazione da Tagliare, Tata-gliare, Tartagliare. Ovvero da Intert agitare, come dice il Menagio. Ma come mai entra Tagliare colla difficultà della Lingua? Nè col Ferrari fi può Trarre quello verbo dal Greco Trauli^ein. Siccome fondatamente ii crede formato il Latino Balbutire dal fuono della voce , perchè in pronunziar parole cominciami da Ba, ripetono i Balbi quella iillaba, dicendo Ba-Ba: così Tanagliare fembra nato, perchè i medeiimi pronunziano Tar-Tary o Ta-Ta. Taffello . Pe^o di panno attaccato dì fuora fatto il bavero del mantello , dicono gii Autori del Vocabolario Fiorentino. Significa eziandio una fpecie d’ancudine; ed anche un pezzo di legno, con cui fi acconciali pavimento. Spende qui molte parole il Menagio per dir nulla. Fra 1’ altre cofe dice: Pecìa, Peciare , Pedata, Pedalare, Peciatacìum , Tacìum, Tajfium, Taffum , Tajfa, Tajfello. Chi vuol far ridere, ne penfa, e ne dice di quelle. Dal folo Ricordano Malafpina fi porta un paiTo, dove dice : Una gonnella fretta, e di grojfo Scarlattina dì Proino, e un mantello foderato di vaio, col Tajfello di. fopra . Quella voce di Proino il Menagio la corregge, fcrivesdo: E' da leggere d’Ipro . Nè sa, che Pruvìn fu celebre Terra in Francia per la fabbrica de’panni, come ho moftra-to nella DiiTer. XXVIII. E’difufata oggidì la voce Taffello. Noi Mode-neli chiamiamo il Bavero quella parte di panno, che s’aggiugne alla fom-inità del mantello . Adoperiamo poi frequentemente la parola Taffello per lignificare un Tavolato e Piano nelle caie ; e nelle cofe Puna (opra l’altre difpefte, come Taffelli d’uova, di fichi &c. portati nelle ceile. Il Franzefe Tas lignifica Unione e Serie di cofe, ma fenza ordine. Prefero i Modeneiì quello nome nell’ultimo lignificato dal Greco Taxis, cioè Ordine, e ne formarono il diminutivo Taxellum, Taffello. Tafia. Lemnifcus, o Turunda ( fe pur s’ha da fidare di quefi’ultima voce ) per lignificar quel rotoletto di fila, che fi mettono nelle ferite, M’in-