— 297 — e, in genere, formazioni più aperte. Si capisce che il contrasto si manifesta, come sempre in natura, attraverso una certa varietà di tipi intermedi, i quali anzi, attese le condizioni climatiche proprie della Bulgaria, vi sono così largamente rappresentati, da poter esser detti, in complesso, caratteristici del suo territorio. Specie e comunità proprie del dominio mediterraneo si continuano e si affermano anche fra mezzo a quelle del dominio opposto e viceversa; notevole sopratutto è la circostanza, anch’essa in rapporto con determinanti climatiche (maggiore uniformità dei regimi d’alta montagna), che le specie e le associazioni viventi a livelli superiori consentono una maggiore diffusione verso S. al dominio medioeuropeo, mentre il rovescio accade per ciò che riguarda le regioni piane e le collinari. In generale, il contrasto tende ad attenuarsi nel caso delle comunità acquatiche, non molto diverse, floristicamente ed ecologicamente, nell’uno e nell’altro dominio. Prima di analizzare le condizioni fitogeografiche della Bulgaria in rapporto con le zone altimetriche, va ricordato che la flora balcanica è la più ricca in specie dell’Europa, se si tiene conto della superfìcie; unica poi pel numero di piante endemiche, fra le quali molte rappresentano relitti dell’epoca terziaria (1). Vale la pena di tener presente la seguente tabella, che deduco dalle statistiche riportate nella recente opera del T u r r i 1 1 : (1) Per tutto quanto precede, cfr. specialmente Tubrill (W. B.) • op. cit., pp. 473 e segg.; per la tabella che segue ho fatto uso dei dati riferiti da questo stesso autore a p. 475 e delle statistiche per regioni di cui alle pp. 311-5.