— 39 — morfologicamente legato alla zona centrale moravo-var-darica. Infine, anche verso SE. nessuna linea di separazione potrebbe dirsi ben netta : non quella, pur non del tutto artificiale, che segna oggi il confine bulgaro-greco fino ad Adrianopoli e bulgaro-turco di qui al Mar Nero; non quella immediatamente posteriore alle guerre balcaniche ed al trattato di Bucarest, anch’essa suggerita ili sostanza da preoccupazioni politiche; e neppure un’altra qualunque che, su basi geologiche o puramente orografiche, si potesse tracciare, come si è tracciata, per separare dalla zona montuosa della Bulgaria meridionale l’orlo costiero di recente abbassamento che la continua sull’Egeo, e tanto meno quanto più si proceda dal basso Struma verso E., dove il bacino della Mariea apre, con la sua larga valle e l’ampio ventaglio di fiumi che corp rono all’Ergene, un facile passaggio all’interno. Nemmeno a settentrione la frontiera naturale segnata dal che Rodopi. Che que-it’ultima sìa la sola forma in uso sul luogo, era stato già avvertito da tempo; cfr. la prefazione di G. Wkicand a Ischirkoff (A.), Bulgarien, Land und Leute, Leipzig, 1916, 1, p. Vili; tuttavia alcuni studiosi (e molte carte) seguitano a preferire l’espressione Rodope, che risale al greco 'PoSójtt), ricordato già da Omero (II., XIV, 227) e comune nelle letterature classiche. Di recente questa preferenza è stata sostenuta anche dal Philippson; cfr. Verhandl. und wissensch. Abhandl. des 23. Geogr. ■ tug. 1929, Breslau, Hirt, 1930, p. 165, ma senz’altri argomenti che l’antica origine del nome. Il fatto è che l’uso del singolare è assoluta-mente ignoto sul luogo, ed in tutta la Bulgaria l'espressione Rodopi è la sola accettata dai testi e corrente sulle bocche del popolo. 11 Louis (H.), Morpnologische Shution in Siiduest Bulgarien, Stuttgart, 1930, p. 7, osserva che il plurale Rodopi si attaglia meglio alla varietà di forme ch’è in questa regione, ma è chiaro che ciò nulla ha a che fare colla prevalenza della grafia Rodopi di fronte all antichissimo uso del singolare. A torto poi, secondo me, il Weigand accosta Rodopi ad Alpi, che è voce di significato generico e che venne applicata, coiìh-teponimo, al plurale ub antiquo.