[14.lv.19] Lettera di Orlando 423 simo umore. Gli altri tre hanno deciso d’invitare i tedeschi a Versailles per il 25 aprile, dunque fra undici giorni, per ricevervi il testo delle condizioni di pace fissate dalle Potenze alleate ed associate. Orlando ha protestato, ma gli altri non gli hanno dato retta. Lloyd George ha annunciato la sua partenza per Londra, che avrà luogo domattina. Cosi le decisioni riguardanti l’Italia minacciano di restare sospese. Però Wilson ha fissato ad Orlando un appuntamento per domani, onde discutere il problema adriatico, che il nostro primo ministro ha già separatamente discusso prima con Clemenceau e poi con Lloyd George. Orlando ha riunito la delegazione, la quale ha deliberato che Orlando spedisca subito al Presidente della conferenza, Clemenceau, la seguente lettera: Paris, le 13 Avril igig. « Monsieur le Président, « Dans la réunion de ce soir il a été convenu qu'aucune invitation ne serait adressée aux plénipotentiaires allemands avant mardi. Je Vous serai reconnaissant de ne pas mentionner le Gouvernement italien dans ladite invitation avant la communication que je me réserve de Vous faire parvenir à ce sujet, à la suite de la conversation que j'aurai demain avec le Président Wilson. « Participer à cette invitation impliquerait en effet, dès à présent, une solidarité dans la paix séparée offerte à i’Allemagne, tandis que l'on admettrait par contre la possibilité de laisser en suspens la paix avec VAutriche-Hongrie, qui est liée d'une manière indissoluble à l'autre. « Veuillez agréer etc. » V. E. Orlando 14 Aprile. Se le nostre negoziazioni politiche sono tanto difficili, quelle economiche continuano invece in modo che mi pare