tyS Dissertazione che non aveffero diritto fopra molte, o almen fopra alcune Chiefe, per dono de’ Vefcovi loro iftitutori. Nell’Archivio del Capitolo de’Canonici di Reggio efifte un Diploma originale di Lodovico II. Imperatore , confermante a que’ Canonici nell’Anno 857. tutte le cofe , che Sigefredo Vefcsvo avea conceduto in Canonicorum ibidem Deo militantium ufibus, fra le quali fi contano le Chiefe di San Pellegrino , di San Michele Arcangelo , e la Bdjilica di San Vitale, e la Chiefa di Santo Ambroflo . Dal che fi fcorge, che Sigefred© fu il fondatore di quel Capitolo . Così a Pietro Ve/covo di Are^o fi riferifce l’iftituzione de i Canonici in quella Città, venendo ciò efpreffo in altro autentico Privilegio, con cui Lottarlo I. Augujìo nell’Anno 843. conferma a que’Canonici tutti i lor Beni. Il terzo efempio farà quello di Arrigo IL fra gl' 1mperadori , il quale nell’Anno 1047. con fuo Diploma efiftente nell’Archivio de’Canonici di Torino conferma ad effi ogni lor diritto, annoverando fra l’altre cole molte Chiefe , Pievi, e Cappelle, fpecificate ad una per una. Di que-fta Canonica è detto ivi Inflitutor beatcs memorine Regrdmirus Epifcopus , il quale per confeguente fembra, che più non foffe vivo , laddove l’U-ghelli il fa creato Vefcovo folamente nell’Anno-precedente 1046. e che campaiTe poi molti anni . Veramente noi troviamo tanta copia de i Collegi fuddetti iftituita ne i Seeoli Nono, Decimo e Undecimo, che fembra non ne aver l’Italia conofciuti altri prima del Secolo Nono. Contuttociò noi troviamo nell’ Italia faera dell’ Ughelli un Diploma di 'Carlo Magno Imperadore dell’ Anno 803. conceduto a i Canonici di Como , fe pure quel Documento è ficuro , incontrandofi in eflo qualche neo , che può farne dubitare. Quello che è più raro, anzi Angolare, truovafi in Firenze una Caria di donazione , fatta da Speciofo Vefcovo di quella Città a i Canonici di San Giovanni Batifta , cioè della Cattedrale , Anno XII. Liutprandi Regis, che vuol dire nell’Anno 724. L’ Ughelli 1’ ha prodotta nel Tomo Terzo. Cagiona meraviglia il trovare tanta antichità de i Canonici nelle contrade Italiane. Ho anche veduto in Firenze nella Libreria Strozzi un Diploma di Lodovico II. Augufto , che conferma a que’ Canonici i lor Beni. Ma giacché abbiam parlato de i Canonici di Arezzo, era conviene aggiugnere, che la prima lor fede fu fuori della Città, perchè ivi appunto era il Corpo di San Donato Martire, e il Duomo, o fia la Cattedrale e Cafa del Vefcovo. Ma Carlo Calvo, mentre andava a Roma per prendervi la Corona Imperiale, difapprovò quefto fatto, e configliò , che dentro eiTa Città fi fabbricale la Chiefa maggiore, come ancora il Chioftro de’ Canonici : al qual fine egli concedette a Giovanni Vefcovo alcuni Beni del Regio Fifco, come apparifce da un fuo Diploma dell’Anno di Crifto 876. che ho dato alla luce. Nel Concilio di Pavia , che poco priraa era flato celebrato , come abbiamo dalla Par.