[30.V.I8] II marchese Nunziante sottosegretario 97 Grandi masse tedesche tentano lo sfondamento del fronte francese e riconquistano lo Chemin des Dames. 30 Maggio. Giungo al ministero degli approvvigionamenti accolto dal sottosegretario Nunziante, dai direttori generali e dai capi uffici con discorsi assai simpatici. Il marchese Ferdinando Nunziante di San Ferdinando è il perfetto tipo del gentiluomo napoletano. Alto, magro, con barbetta bionda e il monocolo, parla sempre affabilmente, con voce chiara, musicale. È pieno di passione e di entusiasmi: ma è equilibrato e preciso. Con lui e con Gallenga ho guidato la battaglia parlamentare del giugno e luglio 1911 contro Nitti e Giolitti. Non potevano darmi un collega più simpatico e che m’ispirasse maggiore fiducia. Alle 16 seduta di comitato consultivo e piena ripresa del lavoro. È stato arrestato Serrati, direttore àe\VAvanti! I francesi sono stati costretti a ritrarre il fronte. 31 Maggio. Anche questo mese si chiude tra gravi ansie. La situazione generale degli approvvigionamenti e dei trasporti continua a migliorare ed assicura la resistenza; ma sul fronte di Francia il pericolo torna acutissimo. I tedeschi hanno ancora una volta superato la Marna come nel 1914. Parigi è seriamente minacciata. 1-2 Giugno. Lavoro ordinario al ministero. Dispongo forti invii di alimentari al fronte perché vi sia abbondanza di ogni genere, in omaggio alla sentenza di Napoleone I: «Il cuore dei soldati è nello stomaco ». Presto i soldati dovranno avere saldo il cuore. I tedeschi avanzano ancora: sono oramai giunti a Chà-teau-Thierry, a 75 km. da Parigi. Alla Camera il vecchio 7-