desiderio dell’ Istria tutta, per volontà di Genova i corpi dei SS. MM. ritornarono a Faremo. L’ entusiasmo fu grande e commovente. Genova salutò nel nome di una Lega pura e fraterna l’Istria e baciò Parenzo nel vincolo santo del Fascio : i vescovi MM. SS. Mauro ed Eleuterio esultarono e benedirono. 9) Bernardo Benussi, Storia di Rovigno, 1888, pag. 66. I Veneziani furono sconfitti dai Genovesi il dì 5 maggio 1379" presso il porto di Pola, così questi presero, depredarono Rovigno e a maggior dolore dei rovignesi rapirono il corpo di Santa Eufemia con-segnando la città al luogotenente del patriarca d'Aquileia. Più tardi però i Genovesi furono costretti a ritirarsi dal Golfo e Venezia potè ricuperare le città perdute. Si venne alla pace di Torino (1381), il Corpo di S. Eufemia passò in mano dei Veneti a Chioggia. Dopo molte preghiere dei rovignesi, nel 1401, fra pompa e giubilo, Santa Eufemia ritornò a Rovigno. 10) M. Tamaro, Città e castella dell’Istria, V, 11, pag. 563. 11) In una pergamena latina esistente nell’ archivio comunale di Dignano, letta dal Signor Camillo de Franceschi - Trieste. 12) Lo stesso. 13) C. M. Combi, Porta orientale, a. 1857, pag. 44. 14) D. Rismondo, S. Michele di Bagnole, in Atti e memorie della S. I. di Ar. e Storia patria, A. XXV, 1908. 15) Carlo de Franceschi, Op. citata, pag. 277. 16) Idem., pag. 280 e Annali del Friuli di F. di Maurano, V, VII, pag. 118, ove si legge: 1514 - 6 Giugno - Cristoforo Frangipane, portandosi a Marano (Friuli), fu fatto prigione insieme alla sua scorta... lo si mandò a Venezia e posto in Torricella e vi rimase, finché alle replicate istanze del Papa, dell' Imperatore e del Re di Francia, fu liberato. 17) Notizie storiche di Pola. 18) D. Fortunato Olmo, Descrizione dell’ Istria, in Atti e memorie, Op. citata, V. I, A. 1885. 19) C. de Franceschi, Op. citata, pag. 362. 20) M. Tamaro, Op. citata, pag. 577 e Notizie storiche di Pola. 21) C. de Franceschi, Op. citata, 318, 319. 22) Terminazione 12 settembre 1781 di Sua Eccellenza Capitanio di Raspo di discipline sopra li Beni comunali della terra di Dignano, esaminata dal Magistrato Eccelentissimo de' Deputati ed Oggionti alla provision del Dinàro ed approvata dal Decreto dell’ Eccellentissimo Senato 25 maggio 1782. 23) Bernardo dott. Benussi, Cronache di Rovigno, pag. 35. 24) Idem., pag. 45, 46. 25) Idem., pag. 61. 26) Dagli Atti esistenti nell'Archivio com. di Dignano. 36