gnere o del matematico, mentre l’Istituto magistrale provvedeva maestri per l’insegnamento nelle scuole primarie. Vale il pregio dell’ opera accennare alle origini delle scuole primarie della provincia, alcune delle quali sono di vecchia data. Le origini del Liceo-Ginnasio “ Carlo Combi “ di Capodistria si ricollegano al Collegio dei Nobili (ossia dipendente Nobile Consiglio), di cui si ha notizie fino dal 1612, ma inaugurato soltanto il 3 novembre 1676. Fu affidato prima, ai Padri Somaschi, poi ai Padri Scolopi. Continuò la sua vita anche dopo la caduta della repubblica, sotto il Governo austriaco. Nel 1806 il Governo francese trasformò il Collegio in Liceo. Col 1813, abolito dal Governo austriaco 1’ ordinamento francese, il Ginnasio iniziò un periodo di vita stentata, finché, nel 1842 venne trasferito, come Ginnasio latino tedesco a Trieste. Nel 1848 si riapre il Ginnasio, prima come scuola comunale, poi di Stato a Capodistria. La scuola intitolata al patriotta Carlo Combi già insegnante in essa ha dato quindici volontari alla grande guerra ed un martire alla Rivoluzione Fascista. Altro cantiere di studi il Piccolo Seminario di Capodistria, di cui si hanno notizie sin dal 1691, anno in cui per mezzo del Vescovo Paolo Naldini si adibiva ad uso di Seminario una casa della mensa Vescovile, ma 1’ anno 1710 e cioè il 4 novembre segna la data di fondazione. Detto Seminario, quantunque fosse sotto la protezione del Patriarca di Aquileia, Dionisio Delfini, non poteva mantenere una scuola interna e allora i seminaristi dovevano frequentare il Collegio di città per le discipline letterarie mentre completavano gli studi con l’illirico e l’interno. Il 26 ottobre 1814 veniva però stabilito dal Governo austriaco l’erezione del Seminario di Gorizia, con la quale poi veniva soppresso nel 1818 il Seminario di Ossero e di Capodistria le cui rendite venivano stabilite al nuovo Istituto. 86