* * * I. R. Direzione delle Poste e Telegrafi - Trieste N. 140 - V. P. ex 1916 Trieste li 13-12-1916 Al Signor Domenico Defranceschi Impiegato postale OMISSIS Ella viene dichiarata decaduta dal titolo, dallo stipendio e da ogni altro eventuale diritto scaturiente dal rapporto di servizio. Tale misura viene presa perchè Ella era membro delle Società sciolte dall’Autorità per la loro attività irredentistica : Società della Biblioteca Popolare di Digitano, Lega Nazionale, come anche della Società Irredentistica Società del Casino, e stava in stretti rapporti di amicizia con persone che disertarono rispettivamente e si rifugiarono in Italia, inoltre Ella prese parte nell’ anno 1911 a una dimostrazione irredentistica nella quale venne portata una bandiera italiana e vennero emesse grida di abbasso contro l’Austria e venne in tal occasione perciò punito a una pena pecuniaria da parte della competente Autorità di Polizia. Con tale contegno, col quale Ella manifestò il suo sentire apertamente antipatriottico, Ella ha leso il suo giuramento di servizio come anche i suoi doveri di suddito ed impiegato dello Stato nel modo più grossolano. L’ I. R. Commissario : F.to Dott. Kamler Chi ha provato oltre il terrore degli art. penali del Codice austriaco, ma anche a subire il suo rigore fu il concittadino Luigi Ferrara, maestro d’agricoltura da Dignano. Per un* accusa fondata su futili motivi dovette espiare la pena di ben 4 anni di carcere duro scontandola parte nelle carceri militari di Pola e parte in quelle più desolate di Arad nella bassa Ungheria. Quando venne dimesso dal carcere e potè tornare dai suoi, egli era ridotto per le sofferenze a un9 ombra d9 uomo, reso dalla fame irriconoscibile. Riportiamo copia del testo della sentenza emessa in suo confronto dal Tribunale dell9 i. r. Ammiragliato di porto e Comando del porto di guerra di Pola N. K. 1491-15: “ In base all9 ordine dell9 i. r. Ammiragliato di porto e Comandante del porto di guerra di Pola V avvocato militare propone che Luigi Ferrara, segretario tecnico del Consorzio agrario di Pola, sia condannato per il crimine di perturbazione della pubblica tranquillità paragrafo 65 A del Codice penale siccome sospetto di avere detto alla fine del maggio 1915 nel giardino del Consorzio Agrario di Pola: “ udite che tiri, ecco che vengono gli italiani ed entro 8 giorni li avremo qui Ji, avendo con ciò cercato d9 istigare al disprezzo contro il messo statale. Pola li 7-10-1915 1* Avvocato militare F.to Bach, Capitano auditore - Omissis * * * Chiudo la nota eloquente delle persecuzioni politiche, patite nel tempo della guerra mondiale, col rilevare che anche l9 avvocato Dott. ... 97 ... 7.