CORPUS NUMMORUM 1TALICORUM OTTAVO TIPO (1594-1613). Noi 1694 fu dfcret-.t i la coniazione di grossi, i quali dovevano avere già nel conio la contromarca che si applicava su quelli del settimo tipo. XXX. 10. 58. Grosso. F • S BLASIV S • RAGVSII • 11 Santo, conio nel tipo precedente, con nimbo di trattini ; sul petto, porta di città sormontata da torre con tetto cuspidale e affiancata da due torri merlate; sotto il braccio destro R 9 11 Redentore con nimbo lineare crociato, seduto, benedice con la destra, e tiene nella sinistra alzata il Vangelo; sul petto, testa mitiata e barbuta; ai lati dell’aureola elittica di trattini Iti X0 Al D. 17 rp.gr. 0,64. Ca SM 59. Id. F S BLASIV S RAGVSII C. prec. R 9 Tutto c. sopra. /R P. gr. 0,69. O SM 60. Id. 1? S BLASIV S • RAGVSII C. prec. R 9 Tutto c. sopra. /R D. 16; p. gr. 0,69 e 0,48. O (bucato) SM 61. Id. F Tutto c. prec.; con punto finale. 9 Tutto c. sopra. .15 D. 18; p. gr. 0,52. C» C. Znp. 62. Id. F S • BLASIV S • RAGVSI I • C. prec. R 9 Tutto c. sopra. jK P. gr. 0,65 e 0,63. FDC SM e MV 63. Id. F S BLASIV S • RAGVSI • C. prec. R 9 Tutto c. sopra. yR P. gr. 0,62. C* C. Zop. NONO TIPO (fine del sec. XVI). 64. Id. F S* BLASIV S R* AGVSII 11 Santo, in abito di foggia greca, ma con una grande croce sul petto, in piedi di fronte, benedice con la destra e tiene il pastorale con la sinistra; sotto il braccio destro R 9 11 Redentore in piedi nella solita elisse col monogramma IE XE 7R Resetar u Le monete della Repubblica di liagusa », in Riv. It. di Num., a. 1905, pag. 224, n. 9. C. Resetar.