03 noto ¡km* i suoi Casti veneti illustrati, pubblicati nel IH 11 e che diede certamente impulso a quelfaltra pubblicazione più ricca scritta dallo Zanotto, ed illustrata con disegni magnifici del Gatteri. 11 Pasini si occujiò pure della numismatica veneta, e su questioni archeologiche, lasciando inedita l'Adriade e la traduzione in sciolti delle metamorfosi d’ Ovidio. Il poema Adriades in esametri latini in sei libri, sulla line della república Veneta, fu edito a Venezia nel 1897, primo centenario della caduta |ier opera dei fratelli l>e Toni, pronipoti del Pasini. Membro dell'Ateneo, vi fece letture. Nacque in Venezia nel 25 maggio 1779 e vi mori il 15 set-tembre 185:$. Il ni[>ote suo aliate Antonio Pasini scriveva nel 1881 una interessante memoria sul Tesoro di S. Marco, fino al 17M7. I »egna di ricordo, perchè ricca di fatti che illustrano non solo una famiglia ascritta alla nobiltà veneziana, ma una vasta provincia e Venezia stessa, si è la storia dei Savorgnani dettata da Benedetto Voi lo, già altrove menzionato, e stampata a Venezia nel 1857. la famiglia dei Savorgnani una delle piti chiare d’Italia, presenta nell’avvicendarsi dei tempi, una schiera di prodi, difensori sempre in appresso dei diritti di Venezia contro i soprusi e gli attacchi violenti degli imperiali. La storia ricorda Girolamo Savorgnano e la sua strenua difesa di Osopo contro di quelli.