207 Intorno al 1822 operava Cedi io Rizzardini. Per una sua pala per la Chiosa della Libera di Vicenza, e per altri quadri, fu detto ricco e gagliardi* e di corretto disegno. Nel l&H si ricorda Zennaro Francesco, scolare di Natale Schiavoni, per un suo sposalizio della Madonna e nel 18:» Masutti Antonio di Ariano per una sua conversione di S. Paolo: altri nomi che si fecero conoscere nella prima metà del secolo sono, Barbini Angelo nel 1839 per vedute, Baldissini Giuseppe ripulitore, Bo-nato Elisabetta da Padova {¡el suo incontro di Petrarca con Laura fatto nel 18:50, ed Attala nel 183!), I>e Bonis Martino che viveva a Roma, Comirato Marco ornatista prospettico e bravissimo pittore all" acquarello, che pingeva specialmente vedute di Venezia, ricordato nel 1830, Kandler Giovanni Triestino intorno al 1830 allievo dell'Accademia, Karlz Raffaele, Lorenzi Giuseppe citato dallo Zanotto, Lippich Teresa lodata dal Ixicatelli nel 1835, Pedrini Giuseppe discepolo del Maggi otto, Zanotti Calisto professore d'ornato, morto nel 1857, Zecchini Gio. liatta ed altri. Continuiamo la serie di nomi di pittori educati alla scuola veneziana del nostro secolo facendo posto prima di tutti a Francesco Hayez. Nacque esso in Venezia il 10 febbraio 1791 da una famiglia proveniente da Valenciennes ; ebbe a maestri lo Zanotti ed il Maggiotto, e più tardi