554 DE’ FATTI VENET! 1629 rnentre trattauafi principalmente del fuo interefle , ne ad? diifle , e ne inueftigò da fe iìelTo di più duri , ed iaeftri-cabili . S’era egli perfuafo , e per i fuoi proprij pericoli , e per le iniinuationi di coloro , che gli iìauano continua-niente all’orecchio, di preftar fede agli Alemanni , e con-tentarfi di riceuerli volontariamente in Porto ; L’Etrè però accortoli , gli diife tanto e tanto gli diifero gli altri Miniftri , e Capitani Venetiani , che finalmente ve Io dif-*«*¡*0* to^cro » e *° perfuaderono iniìeme a contentarfi di facilitar «perete, anch'elfo l’ingreflo in Mantoua del già deliberato Soccorro . Rimaneua dunque il tentarlo per la miglior via , ò , per dir meglio , perla manco difa itrofa , tali tutti eifen-do , per lo già detto ingrombamento / quali vniuerfale de’ nemici, e per la peliilenza ancora , che aiTai più del ferro a e del fuoco dilìruggea miferabilmente da tutte le parti la Lombardia . Mentre fopra ciò fi andauano gl’ingegni affaticando , fortunatamente auuenne , che Marco Giufti-niani , Proueditore oltre ’1 Mincio, polìoii in Campagna jmpreje«5 ¿ori quattromila Soldati di varie forti , prendeife poiio à iftinianiPro Lonato , & indi affalendo , hor con imbofcate , ed hor’ à /^¿faccia Scoperta que’Tedefchi, che fcorreuano barbaramen-ti0‘ te in quei Contorni il Veneto paefe , ne diifjpaife , e ne trucidaffe fouente , sforzandoli finalmente à faluarfi nef loro primi polii dentro al Mantouano . Sentite l’jBrizzo quelle valorofe prodezze del Giuttiniani , Io fcelfe al graue incarico di introdurre ]e diuifate militie in Mantoua, e ne_. fperò dalie di lui efperienze vn’eiito felice . Egli perciò ac-StM(. u cintoli con gran coraggio all’imprefa , aliali , e fugò di Alemanni primo pafso alcune fquadre de'nemici che haueano circon-^lioneT' data la Terra di Caitig,lione. epren^ Prefe dapoi quella di Canetto ; ma trouatoui ben for-c^0. tificat0 il Cartello , ed intefo , che molte truppe fi erano No»ia auiate , per foccorrerlo » conobbe per queiìo , e per altri fopraggiunti impedimenti ; non più polìibile di far’ entrar’ in Mantoua le deliberate genti à vna fola volta , e in va tempo folo . Pensò di farlo alia sfilata , e per molte vie , onde ne_, andò P1^ ordini , e ne iiabilì più concerti . Alcune per Mantoua. Ja parte del Veronefe felicemente vi s’introduifero . Di du-cento , e cinquanta Soldati , incamminatiui aìtroue lotto la condotta del Capitano Carlincane , per molti parimente entraronui con dei contante , benche di grolle truppe A- le-