28o DE’ FATTI VENETI. 1607 tentare gli Vngheri con Tinfolenze ; e Belgioiofa in Tranfil-uania , rendendoli anch* egli a que’ Popoli grandemente^ od 10(0 a vna finalmente ne fece , che molto coltogli . Prefe trà gli altri luoghi il Cartello di Giob , fpettante ad vn tale Bofcai 3 il primo Barone di quella Prouincia , il quale tolto vendicottene . Si folleuò con Tarme alla mano ; glie la ri* tolfe , e tagliogli a pezzi fei mila Tedefchi . Ciò diede cam-¿rSia. P° a mal contenti di tumultuare Caffouia feopertamente fi ribellò . Bofcai fu gridato Prencipe , e per mantenermi! , eshibìflì a Coltantinopoli tributario . Ne fu compiacciuto . Vnìvn grand’Efercito di franfiluani , Turchi , e Tartari, eruppe , e fugò Belgioiofa in generai conflitto _ Tornò a^ quello ftrepito in Tranlìluania il Bafti,* ma fenza frutto, poiché , incalzato dal Bofcai , conuenne correre a faluarfi nel* TAullria fuperiore . inuitato l’imperatore Turco Achmatda tali Imprefe , fpinfe al Bofcai fortiflìmi aiuti , e per maggiormente allettarlo, fello coronare in Rè di Tranlìluania , e della parte Vnghera vicina. T^hi Da vn’altro canto Mehemet Bafcià attediò di nuouo Stri-SSZ. gonia , e dopo tentatala con più affalti , benche fempre ributtato fanguinofamente da Chriltiani all’ vltimo la^ vinfe. Tali felici auuenimenti delTarmi Turche, contrai’Au(triache da quelte parti Chriltiane , erano però altroue quali con-Ltro tva- trapefati in egual bilanza . Il Rè di Perlia , congrand'eferci-ZÌS'à. to in Campagna , hauea racquiftate Tauris , & Erzeuen^ ; Occupate dell’altre piazze , fino al numero di ottanta, e data vna generai feonfitta all’Efercito Ottomano con la morte di più di trentamila , e con Tacquilto di tutte le Artiglierie , e del bagaglio ; Nella Soria s’era folleuato il Bafcià di Alep-® po ; S’era col medefìmo Perfiano vnito ; e Tvno , e Taltro , fattili gagliardi inlìeme , feorreuano per tutte quelle Prouin-cie fattoli . Perciò configliatosi nel fuo Diuano Achmet ; e ponderare le felicità , co’difaltri , elette di riconciliarsi co tis Cefare per due considerati rifpetti ; Per itabilirsi nell’Vnghe-ria , e nella Transiluania in pace ciò , c’hauea potuto fupe-rar’in guerra ; E perche liberatosi da quefte Prouincie , po' tefse meglio abbattere altroue i fuoi Nemici , e Ribelli, e ricuperare il perduto . Spedi dunque al Bofcai vn’ordine , acciò , che gli ne facilitaffe l’intento , e per meglio indurue- lo , gli fece proteitare , che feguitando la guerra, egli ha-urebbe conuenuto , per le fue graui diltrattioni , ral-