LIBRO T È R Z O. 151 duno, allignato il primo al Marchefe di Santa Croce , e'1 fecondo al Proueditor Soranzo . Camminauano al folito , come d’antiguardia , e d’antemurale le Galeazze ; Quattro auanti alla Battaglia , e due per ogni Corno, Capitano ancora d’eiTe , Francesco Duodo . La retroguardia , d’altre ven-tidue Galee , veniua guidata da Giouanni di Cardona , e INicolò Donato v & ai Vafcelli non fi prefcriiTe altro luogo, nè altro carico , che per trafporto di robbe ; e riputandoli per ciò nella pugna più toftcf d’impedimento , che di vantaggio , fi lafciò la cura à Don Federigo Mendozza , & Adriano Bragadino di trasferirli , e fermarfi concili al Zante . Tutte quelle armi , in tal guifa regolate , falparono dal Paxù^ ^ gl’ vndici Settembre, non per anco lìabilito precifamente ha- P‘nu uendo di fe fìefse, m^ di accettare quei configli , e rifolutio-ni, che rapprefentafsero loro l’opportunità , e gl’incontri. Poco veleggiarono , che incontrati gli fploratori, già auan-; zate , per indagare de’ nemici , ne riceuerono ogni più di-ltinto ragguaglio, Fermauaii allora tutta I*Armata Turchefca ripartita trà^r,™ Nauarino , e Modone . £ra male in ordine di tutte le cofe, e tfaua attendendo altri rinforzi s fenza i quali non ofaua,£Ì7™-in quella conditione , nè ufcire , nè lanciarsi in Mare. ***«$. Haurebbe parlo vn peccato mifcredente lo abbandonare vna tanta opportunità , che ofteriua il Cielo . Subito deliberarono i Generali di andarle coraggiofamente incontro ,* Concertarono di trarsi improuisi à Sapienza, Scoglio piantato nel mezzo trà iNauarino ,e Modone >- fermare quiui , & impedir* a’Turchi l’vnione delle loro feparate forze , e così fpezzate afsalirle , e certamente diiiìparle . Se anche in ciò si fofse praticata la ricercata preitezza , confeguiuasi l’effetto della eshibita Diuina gratta . Ma con la folita fatalità venne-ro pur’ hora frapofti indugi , e consideratesi difficoltà nell'at-to efecutiuo iltefso . Da chi non volea , e fpecialmente da’fo-liti Consiglieri di Don Giouanni, principioifì à porre in dubbio le già riceuute relationi de’nemici . Trà lo difcorrerne , e lo altercarne , pafsò del tempo . Si arrefero finalmente gl* oppositori ; ma folo allora , che , ifdegnatasi la fortuna, haueua già ritrattato il crine . Si pofe 1’ Armata in cammino, pigramente profeguendo pur’ anche in efso : In vece di già-gnere à Sapienza prima, cheÌpuntafse T Alba , comes’ era dif- c/v legnato , arriuò al Prodatio in tempo , che s era già fopra terra alzato di qualche hora il Sole . Fù fcoperta fubito dal Caftel- ^ **