*02 D £’ A T T I VENETI #571 cipatamente fpedito Mehemet Bei con fefsanta legni, in m luogo , doue fìauàno molte altre militi e , attendendo imbarco; ed incontroili, che ritornò cofiui all’ Armata con dieci mila Gianizzeri , due mila bpahì , ed altrettanti Venturieri nel tempo ifìeffo , che ad ella peruenne l'atiuifo della partenza da Corfù verfo la Ceffalonia delia Chriitiana. Volea la ra*-gione, che Alì fentendoia a muouerfi, ed incamminai fi verfo quella parte, commcialTe à non più crederla tanto debole, timida, e derelitta. Ma ie n‘ era così fattamente impreifo , e tan^ toconfidaua nel valore incontreitabile deila Ìua , che hauendo percertodi vincere colfoloafpetto, e coi falò nome, terminò di trouarfi fuori del Golfo di Lepanto. Prima pero d i iortirui, chia-, Imprefa, non è folito di renderli a ragion contraria, ma per predar loro (blamente quella fempJice fuperficiale apparenza di iti-Con varie ma. Portaù non precifamente dichiaroiii della fua opinione,dub-opmiom, [)j0fo, che, opponendosi à quella di Alì, li potettecredere, che lo facelfe, per impedirgli la gloria. Altri, ò perche feotiiiero lince-ramentecon lui, ò per luimgargli il genio , fi fecero intendere di parer conforme al fuo; ma più di tutti Haflarn Bafcià , figliuolo del già Barba roti a, gridò altamente, e diede titolo di vili, e inetti à quelli, che ardittero d’impedir, e opporfi alla piùfegnalata vittoria , che hauetfe in ndTon tempo più glorio-famente illultrate l’armi Gttumatfescol fangue infedeleChriftia-no. Raccordò, che quell’era il mareiltetto, douehauea fuo Pa* dre, trent’ anni prima valorofa niente combattuti, e vinti li me^ defimi nemici; Che farebbe vnafomma infamia, quando, in_^ vece di nuouamente tingere quell’ acque dell’ ìiielfo fangue , fi arrofiittero allora con la vergogna dì chi codardamente fug-gifse l’occafione di replicarne !' apparecchiato trionfo . Difse quelle ; fi eitefe Hafsam in molte altre giattanze di fe ftefso ; e finalmente parea, che tutti, ò per nfpetto, ò per vero Ìenti-mento ,!concordafsero con lui, mentre Vìuzzalì , itimato , ed accreditato del pari, fi efpreise della medefìma fentenza anch’ egli, Ma Mehemet hilocco, Sangiacco di A lefsandria, T ureo di non minore concetto fopra il mare , e profefsore di fpirito fciolto, e nulla obligito , che ai foìi fuoi fentimenti , $ón-figliando , e dannando mortalmente io efporfi al cimento di yna generai battaglia , foiìen.ie . officio di Non efser opportuno 9 ne emuemre az^drdaruifì per ac qui fi are maggio-l’invfarl fi glorie in qnella guerra aelle già ottenute , Meno douer farlo contro, dal Golf*. ' ............v' a>rvn‘