libro t[e;r.zodegimo; 59; Ora trà quelle cerinaoniofe emergenze accaiette vm n> uità , che per la fai ftrauiginzi noi il dine lafciar’ i:u, ** filentio. Dopo haiier perduto il Dica di Smoia Pinarolo , e coi la Tua perdita aperto , ii potetu dire , all’arbitrio , de’ Francefi il fuo Dominio , feelfe in quello tempo de am>i-tiofamente affumerc dall’antichità il titolo di ¿è di Cipri , f4'nia tifa Si credè , che allora concepire quello fuo pensiero , per ■li Ci* pareggiarsi co’gli vsi di Re appretto al CardinalUnfnte; Viipri' la Republica , che hauea poiTeduto per lungo tc n j;) legittimamente quel Regno , e che Fera tito rapito ou la defcritta empia barbarie dagli Osco n ini, noi potè niun modo acconfentirui . Conaenae interdire la corfifprv Vt}?X* deoza , e giuftificoifi co’ Prencipi della fui gì iti ri> ove . Valendo! in quello tempo il Cardinale l'U’oecainae.^ della Tua prefenza compofe il Dica m: 1 * 1 m j co Genoa i circa le differenze fopra Zucaerello . iLueale il li Spagna compoile dianzi ancora con la renvilbne in ii> delle parti j ma nè l'vno , nè gli altri rimili: te okmci, ed impartitane al Cardinile dilla Mie ti fui la fac.oiu , egli efercitolla , e deliberò con arbitri a . in tanto :l ~: * ve* uano premurofamente gli atfari , per i q uii eri l v o ie-iìinato in Fiandra > ma gli ne impel ai il via Vi 0 alfe-dio , che continuaua per ancora di Br-fich , & ilao, che s’era piantato dipoi a G » Unzi ; nè qa> fbu p aie confi** . lleuino i pencoii , e 1 Vigenze , La ti neri , l 4lfatia 9 ‘ ^mania. la Lorena ardeuano , e peg^iorauano \ danni , e le perdite , più degli (tedi nemici, I» propri) Caoitani Auitruci t oftinati à non accorrerui * cqa tinnri aggiunti della loro non (incera fede. Non più per ciò optando il rimedio maggior dilatione , e i moui nenti del Cardinale richiedendo * forze , alla foilenuta gramezza proportionate , riiolfe di^^ fpiccàre auanti il Duca df Feria con mille cinquecento Ca- ¡1 Duca ualli , e diecimila tanti . Andò anche fatto il difegno in conformità del bifogno . Penetrò il Feria nel Tirolo per la Valtellina , e per Bormio , fenza punto eiTere impedito dal Duca di Rhoan , che fi fermaua per ancora nella»> Rhetia ; Sloggiarono alla fola voce del fuo incammina-mento , i nemici dagli atfedij di Goftanza , e di Brifach , & egli profeguendo , accompagnoflì alPAdringher , Co-mandante di vn’efercito , poito nuouamente dall’Imperatore in piedi, già che gli altri fuoi iofpetti Capitani à lo* Dddddd ro