50 de* fatti veneti eh’ egli degli fìeilì paiiì , per differire , e prender tempo . Hauea già inabilita per ott’ anni la triegua con l’Imperatore Seiino, de’ quali non ne erano fcorfi, che foli tré ,• diletta-liaÌJ di quella quiete , e nulla piaceuagli d’intorbidarla . 51 icorgeano egualmente aliene le Città , e i Prencipi dell’ Alemagna * Nella Dieta tenuta dall’imperatore in Spira_. , haueano aflolutamente ricalcitrato di trattarne , non che di conchiudere, e tanto fe ne publicó la proteftata loro auuer-fìone , che peruenuta all’ orecchie della Maeità di Polonia-,, Amomo più non potè Antonio Thiepolo , che vi era già andato Am-in Polonia bafeiatore , muouerla à paflo veruno contra gl' Ottomani , 'l'adherenza della Germania ? perloche ancor’ egli ritornò alla Patria priuo affatto di parole , non che di effetti ; Nt alt reti e e lo fteffo pur’ anco incontrarono gli altri Inuiati in Mofeo-uia, inPerfia, ed altroue . Quelli furono i maneggi delle leghe , e i già narrati furono gli auuenimenti deli’armi, con cui chiufe lagrimofamen-te l’anno mille cinquecento fettanta . Grandi Armate marittime fuanite in aria dentro al fumo delle non mai fparateii Artiglierie. Nicosìa infelicemente perduta . Circondata da_» gran fiamme Famagoiia , fola del Regno di Cipri rimafta_j, per tofto incenerir’anch’ella . Non pianga, chi può aftenerft dal pianto ; e fe pure fi poteffero mitigare le paíüoni con la reminifeenzà de’ limili infortunij , in altri tempi, & in altre guerre co’ Turchi patiti , fi oiTerui quefta , fin’ hora vn naturai ritratto di tutte le altre 9 hauutefi già dalla República con quei gran Monarca. il foio bene , che in tante perdite , e trauagli fi riportò , fu qualche cofa nell’Albania. Molti di que’ Popoli, benche foggetti all’ Ottomano , fi folleuarono in fauore, chiamando a’ Confini braccio , ed aiMenza. Furono fpecialmente^ quei di Boiana, Montenegro, e Marcouicchi, da’Rettori di Aiunt}hAntiuari, Dulcigno , e Budua volentieri accolti, e prouedu-delle più poflibili forze , e fi contarono dateli in tal guifa J alla República di volontà più di cento V ilte . limitato da_* Donato in quefte difpofitioni Alefsandro Donato in Antiuari, eincorag-A»«««;. gjt0 pj^ ancora dall’Arciuefcouo della medefima Città, in-tratÙ'' ttodufse pratica , e conchiufe co’l Turco Bafcià, che era in per acqui- Scutari di confeguire quella Fortezza d’ accordo . Suanì pe-rò il tutto, ò perche fe ne pentifse colui, ò per alcune mili-^am¡. tic, che dalla Valona accidentalmente vi s’introdufsero dentro , An-