297 MCCCCCIII, NOVEMBRE. 298 ilatili ; siano eleeli ili ogni loco el officio, e officio continuo; meni la-lameglia per uno che andò quelli a papa Alexandro, videlicet cavali 25 per uno e stateri do eie., el si parli quando parerà a questo Consejo. Et sier Antonio Trun savio dii Consejo, messe voler la parie in tulio, excepto che dove la parte dice 8 oratori lui vuol siano II oratori, el andò in renga dicendo: a papa Paulo fo fato 10 oratori e lui andò con essi ; fu gran confusion, si spexe ducati 9000 ; e per expedir questi si convegnirà nieler una decima ; e a papa Sisto fo fato ti ma non andò se non tre, che sier Andrea Lion procurator rimase a Ferara; et che poi a li altri papi si non se manda 8 sarà mal etc. Or il Consejo non li piaque tal opinion; non li fo risposto. Andò le do parte: I non sincere, 2 di no, '38 dii Trun, 155 del serenissimo e altri nominadi e fu presa. Electi 8 oratori a papa Julio II. Sier Lorenzo Prioli cao dii Consejo di X, qu. sier Piero procurator, ........54.123 Sier Lorenzo Zustignan fo cao dii Consejo di X, qu. sier Benelo,. 84.103 f Sier Bernardo Bembo dolor, cavalier, fo podestà a Verona, . 116. 73 Non. f Sier Lucha Zen procurator, . . 128. 59 Non. f Sier Piero Duodo el consier, qu. sier Lucha,.......141. 47 f Sier Domenego Trivixan el cavalier procurator, .....175. 11 Sier Polo Barbo procurator, . . 48.143 Sier Antonio Bernardo dolor, cavalier, fo cao dii Consejo di X,. 36.152 Sier Zorzi Emo, fo savio a terra ferma, qu. sier Zuan el cavalier, .........38.157 Sier Thoma Mozenigo fo podestà a Padoa, qu. sier Nicolò procu- ralor,........87.103 Non. f Sier Marcho Sanudo fo savio dii Consejo, qu. sier Francesco, . 144. 46 Sier Marco Antonio Morexini el cavalier procurator, . . . . 154. 29 Sier Zacaria Contarmi el cavalier, savio a terra ferma, .... 79.104 Sier Hironimo Zorzi el cavalier, fo savio dii Consejo, . . . . 66.115 Sier Francesco Capello el cavalier, fo ambasador in Franza, . , 28.155 I Duini di Ai. Saluto. — Tura. V. f Sier Lunardo Mozenigo fo pode¬ stà a Padoa, qu. serenissimo, . 137 51 Sier Bencto Sanudo fo cao dii Consejo di X, qu. sier Mathio,. 47.141 Sier Andrea Venier fo capitanio a Padoa, qu. sier Lion, . . . 123. 62 Non. f Sier Alvixe ila Molin savio dii Con¬ sejo, q. sier Nicolò, .... 128. 57 Et fono li dilli chiamali a la Signoria, el prima terminato per le leze che sier Lucha Zen procurator, qual è ili una procuratia con sier Domenego Trivixan, non potesse esser rimaso jusla le leze, nè etiam lui vi voleva andar. Et come fono davanti il principe, sier Bernardo Bembo, eh’ è più vechio, parlò per li altri e lui, e lolseno termine fino la matina a risponder etc. È da saper, fono etiam tolti nel scurlinio do altri quali non si provono per esser papalisti, videlicet sier Domenego Bollani el consier, e sier Antonio Loredan el cavalier, fo savio dii Consejo. El perchè in questo zorno vidi cossa assa’ notan-da, videlicet zà anni 100 tutti li oratori electi et che anilono a congratulalion di varj pontifici, però qui avanti li noterò. Fu posto, per loro, scriver a sier Cristofal Moro proveditor in Romagna, in risposta ili sue, che lo laudatilo di le operatimi, et debi tuor Marco di Rimano con li 500 fanti eie. Ave tutto il Consejo. Fu posto per loro sopratlili, li debitori dii 4° di la lansa posta pagar per tutta quest’altra septima-na; poi si fazi le marele per li deputati, e siano tali debitori - a raxon di ducati 40 per 100. El il principe si levò, e disse la calunia levala a sier Zacaria Dolfin governator, di la caria dii zornal lassata etc. laudandolo assai ; e fè mostrar a tulli il suo zornal. Ave la ditta parte 20 di no, et fu presa. Fu leto alcuni capitoli di lettere scrile dii 149 — ili Brexa per sier Piero Marn ilo e sier Zorzi Emo an-dono a portar il baslon di capitanili al marchexe di Mantoa, come è molli zenthilomeni, adeo non li poi bastarli li danari etc. Et poi fu posto per li consieri e loro savj, che dilli oratori, di quanto à speso lì per ditto conto, eli’ è zercha ducati 70 di più, sia aceplà, atento li spexeno per li zenthilomeni anilono. Ave 2 non sinceri, 87 di no. 89 di sì et nilril capimi; iterum ballotà : 2 non sinceri, 67 di sì, 111 di no, e fo preso di no. Fu posto, per tutti 3 i ordeni, dar a Gregoliza da Spalato capo di stratioli, per il mandar ili una fiola, ducali 100, come li fo promesso etc. ; el fu presa. 20