LIBRO VINTESIMOQVARTO. dami in perfona, e condur feco le forze potàbili, obligarfi di fermar-ui per v no, due, & anco tré anni,occorendo ; e della {letta maniera pur s’obbligarono il-Prencipe, e’1 Duca, promettendo ciaicuno di non-icioglierfi, che di communeconièniò. Furono i Miniftri à ftipular il tutto in Roma; per la Republica, lo fletto Ambafciator’ordina-no Giuiliniano, e Luigi Fofcarini, che vi andò eflraordinarioj per Borgogna, Giulio Veicouo di Tornai, Simeone di Salanga, eGof- jimbafcia- fredodi Torciaco ; & in oltre mandarono i Padri Ambafciatori eftra-ordinari j Nicolò Canale in Francia, e Paolo Morofini in Polonia, e in-Boemia. Il Pontefice in Concifloro imitò il noilro Prencipe nel Sena- corti. to, e nel Configlio Maggiore. Si efpofe preparato al iàgrificio, e col- Tapa ìnA mò la Republica d’ampie benedittioni, intitolando il ilio merito Chri- condfioro. ilianitàmo, e dichiarandolohereditato da’pijtàmi Progenitori. Qui àVenetiavn Padre di San Michele feminò, predicando in Piazza, ièn- Gran popo-timenti al Popolo così pietofi, che commoife tutto l’vniuerfale à fegui-tar’il Doge nella Cattolica Imprefa. Douendoil Capo iùpremo al- tar'iiooge. lontanarli di qua, fi decretò, per non lafciar difcordante l’armonia del Gouerno, che due Configlieli, &vn Capo di Quaranta fi fermaiTero Due C0nfi-fèmpre nel Regio Palagio,e gli altri quattro Configlieri,Triadan Gritti, in Pietro Mocenigo, Nicolò Trono, & Hettore Paiqualigo, ettèndofi de- agt0' ilinati à partir con lui,qui altretanti, fc ne dettero in vece,per compir’al e gli altri numero di ici ordinari), che formano il corpo, e rappreientano la Si- ¡¡‘■tt,° gnoria. Fù la tela, con cui fi coprì la Galea del Doge, tutta infettata., per douuta Grandezza di Velluto Chremisì con Oro, e fi deliberò , che al ritorno, per continua memoria, eipor fi doueife d’intorno a’ due Pergami vicini al Choro nella Cliieià di San Marco, comctutt’ho-rafìoiferua. Partì, dopo appuntatoli il tutto, il Cardinal Niceno, à cui per illuflrarne il merito,concettala Patria la Nobiltà Venetiana> e r ^ ^ {piccato il Doge à trenta Luglio da quefli Lidi foura la fuaco’l fèguito -Parte a do di altre venti Galee, arriuò ad Ancona in poca diflanza