275 MDXXXH, MAGGIO. 276 Domino conté Carlo da Soiano fìol dii conte Ruberto, nepote del signor Malatesla, qual fo ama-zato nella battaglia de Pavia da uno arcobuso, Domino Antonio da Fin vicecolateral a Treviso, Domino conte Alexandro di Pompei, veronese, Domino conte Zuan Brandolin, di Valdemarin. 108 Fu posto, per li Consieri, Cai di XL e tutti i Savii di Collegio, atento le nove intese non è più da dìferir cbe sier Vicenzo Capello eledo capilanio ze-neral da mar metti banco et sia ’expedilo, però sia preso cbe domenica proxima a dì 2G de l’instante debbi metter banco et a dì 9 di zugno li sia dà il stendardo et vadi via. Et questa indusia è aziò ¡ronzi le zurme mandale a tuor, qual a quel zorno di 9 sarano zonte. Ave 176, 8, 3. Fu posto, per il Serenissimo, Consieri, Cai di XL e Savii, una lansa al Monte del Sussidio a pagar la mila per 15 zugno proximo, l’altra miti per tutto il mexe, con don di 10 per cento, et quelli saranno tansadi di manco siano refati, ut in parte. Fu presa, ave : 165, 42, 6. Fu posto, per li dilli et per il Serenissimo una parte : tulli quelli resta a pagar la lansa 1 7* posta al Subsidio e persa, che si scuode, debbano per tulio 15 zugno proximo aver porta uno boletin a Daniel di Vido di averla pagata, aliter siano cazadi di ogni Consiglio, offieio e ti dm continuo e tutti altri offici di questa città et sia fatto in loco loro. Item, avocati non siano lassa parlar, nodari et altro, ut in parte. La qual non se intenda presa se la non sarà posta et presa nel nostro Mazor Coliselo. Ave 184, 14, 4. Fu ¡posto, per li Consieri, Cai di XL e Savi tutti, restando creditor sier Ilironimo da Canal va pro-veditor in armada del suo servilo di ducati 910 lire 4 soldi 16, di qual essendo fuori si havia potuto pagar et non volse per servir li soracomiti etc., però li sia dà li dilli danari ut in parte, di le pro-vision presente. Fu presa. Ave: 183, 32, 4. El qual non si voleva partir senza aver dilli danari. Fu poslo, per li dilli, restando creditori sier Zuan Antonio da chà Taiapiera fo capilanio di la barza di ducati 2327 soldi 15, sier Bernardo Mar-zello fo soracomilo di ducati 1240, sier Almorò Barbaro di ducati 2700 fo soracomilo, venuti a disarmar, per usar equalilà sia preso: che a dilli tre li sia dato la metà del suo credilo in tanti debitori di le lanse del clero, se no a li Governadori de le Inlrade, ut in parte. Fu presa, ave: 155, 27,6; pxeetuando il credito di Procuratori. Fu posto, per li ¿avi del Conseio e Terra ferma, e andò fuora sier Cristofal Capello, dovendo andar a far la mostra di le zente d’arme col Capitatilo zeneral sier Cristofal Capello savio a Terraferma electo per questo Conscio, pertanto li sia dato ducali 200 d’ oro in oro per spexe, convenendo menar con se Sebastian di Paxe rasonalo et altri, di quali non mostri alcun conio, et al secretano in dono ducali 10, di danari di le presente occorentie. Fu presa. Ave: 154, 25, 6. Fu posto, per li Savii tulli e sier Domenego Zane provedilor sora il colimo di Damasco una regolatoti di le spexe feva li consoli di Damasco, vi-deliect in l’andar si metteva a conto di cornilo, ca-pclan, medico, barbier, salariadi, spese di boca el del viazo, et li mettea a conio di col imo, pertanto sia preso ditte spese Siano levate, né habbino altro che fi soi salari. Item, il capete metteva assà danari in cere per la capella, sia preso non possi metter più di ducali 25 a 1’ anno. Item, li consoli mettevano assà danari in spexe di vini da donar a quelli signori, sia preso die non possino donar a P anno in vini più di ducali 100, nè col Conseio di XII nè col Mazor Conseio di Damasco, ut in parte. Ave: 170,7,6. Fu posto, per li dilli, che’l consolo si haverà elezer a Damasco, sia electo per scurtinio et 4 man di eletion nel nostro Mazor Conseio, nè abbi altro che ducali 50 al mexe netti di lire 6, soldi 4 per ducato, et sia per do anni, come fo eletti sier Hiro-nimo Zane el sier Hironimo Bernardo è al presente. Et questa parie non se intendi presa se la non sarà posta et presa nel nostro Mazor Conseio. Ave 173, 4, 2. Fu poslo, per sier Sebastian Foscarini el dottor, 108* sier Lorenzo Bragadin, sier Gasparo Coniarmi reformatori sopra il Studio di Padoa, vacando nel Studio di Padoa la lectura di la sera di Raxon crvil al secondo loco, et havendo informalion di la ex-cellentia di maislro Raguzio di Raguzi dottor, qual ha letto Pordinaria di Raxon civil nel Studio di Pe-rosa con gran salisfalion, pertanto sia conduto a lezer a Padoa a la ditta lettura di Raxon civil la sera al secondo loco, con salario di fiorini 500 a P anno, per uno anno di fermo et uno di rispetto in libertà di la Signoria nostra. Ave : 152, 7, 3. A dì 25, la matina. Vene, hessendo il Serenissimo in chiesiola compilo de udir messa, sier Beneto Grilli qu. sier Zuane, officiale a la Justitia vechia, dolendosi di un caxo seguito eri nel suo