713 MDXXXII, AGOS'IO. 714 ma li lizieri erano venuti vicini ad Altimburg, et havea man iato da 40 in 50 mila cavalli a la volta di Pelovia per corer la Styria, Carinlhia et il Car-gno. È zonto in quesla hora uno bergamasco che partì di Lubiana a di 4. Aferma haver veduto et parlato con corieri parlino di Petovia et dicono 40 mile cavali turchi erano andati a Ronchispurch, certo loco picolo sopra Pelovia vinti mia verso il Danubio, et »spelavano artellarie per balería et cussi ogni altro loco che facesse difesa ; et tute le biave, potevano trovar, le inviavano al campo, el resto brucavano. A Petovia fugivano verso Vilaco et all ri loci che poleno. Questo si scontrò col bohemo, ho mandato explorator ; dii suo riporlo avisarò. Dii dito, di 4, ricevute a dì 8 dito. È capita de qui uno parti a li 17 di Vienna. Conferma il dito per avanti la terra esser in forteza di bastioni, repari, cavalieri, fosse con aqua et ogni altro reparo, sichè poco più vi si poi azonzer. Li è dentro domino Nicolò di la Torre, capitatilo di Gradisca, qual scrive a la sua consorte, Viena è talmente ben munita che son contentissimo esservi et se non fusse voria venirli, nè si dubita di cosa dii mondo, desiderando il campo dii Turco ven-gi, ma crede non vi andará el starà a li confini con far corarie èt lenir in spexa 1' imperador et il re dei Romani tuto questo inverno, et poi a la invernata far il suo forzo. Dice, el dito di Viena, che al suo partir se afirmava il bassa haver in Buda cavalli 50 mile; el Signor con il resto da persone 100 mile era a Cinque Chiesie, et cami-nava verso Buda a gran camino. In Viena erano da 4000 persone tra fanti et cavalli, ma che de giorno in giorno vi azouzeva. Altri poi venuti da questi loci fugili, di alemani, dicono Turchi hanno fato corarie, ma di questo non ho molta certeza. Uno altro, parlilo da Pexin, (erra in Hislria, a li 28 dii passalo, dice Turchi di la Bossina el confini di Corvalia da do in Ire milia cavalli son corsi sopra la Piucha, et menato via da anime 600; et quelli da poi messi insieme apresso Segna, posti in do parte, per tuorli di mezo, hanno insieme con diti Turchi fato una gran scaramuza al primo di questo, nè si sapeva 1’ exilp. Da poi scrito ho havuto aviso da Gemona et Venzon, de alcuni che hanno parlato con uno corier parli da Poiana, va a Bari, qual è pàssalo per Viena, et a dì 29 dii passalo parlile de lì. Dice a Viena si afirmava el signor Turco con tuto lo exercito esser gionto a Buda et la sua armala cambiava al par, ma la lar- dila è causala da le aque grosse et non per altro ; et che continuano il suo camino verso Viena, et che dito exercito è uno numero di gente tanto grande che fa paura. A udirlo sarà più di 500 mile persone. Il re Zuane con il reverendo domino Alvise Grili erano gionli di Transilvania a Buda con forsi 40 mile cavalli de hùngari, vala-chi et transylvani mollo ben in ordine. Dice una banda di cavalli turchi erano andati a la volta di Pelovia. Et zonto che ’I fu a Citanova intese che li coradori turchi erano a quella volta. Et zonto a Pureh vi le lui fuogi el brusar il paese. Dice ancora in Viena erano da 15 mile persone di guera, a Prespureh et Altimburch solo Vienna haveano fato una lesta dove era un bon exercito qual si havea fortificalo con bastioni et repari. Dice che 1’ imperador era andato a Linz, et li aspelava le genie di le terre franche et de Italia et altri so-corsi. Et il re dei Romani era andato in Boemia per levar le líente promesse da bohemi, morivi el slesi. In quesla hora ho expedito uno explora-(or a la volta di Citanova et Viena, si ’I potrà andar, si non andará a Linz el lochi circuii»vicini per veder quelli aparali. Aspelo di brieve quello ho mandala in Viena di ordine di la Signoria nostra, et avisero. Da Cividal di Friul, di sier Nicolò Vi• turi proveditor, di 4, ricevute a dì 8 ditto. Manda una lelera haula da Venzon, di 3, di Zuan Antonio Michisolo, qual scrive in sumario: Huzi passò de qui uno comesso dii re di Poiana va in freta a Napoli dal Viceré ; smontò in casa di uno suo amico qual è mio amicissimo, et parlando con lui disse il Turco esser arivà a Buda; l’armala sua ne l’ixola di Cucumari lonlan di Viena poco mancho di 100 mia; il campo non camina più avanti di quello fa l’armata, et si 11011 fosse sta la ilion lation ha falo il Danubio sariano solo Viena. Ibraim era ne la campagna aperta con il reslo dii campo di forsi 200 mile persone, non troppo lontan da Buda. Di un’ altra banda è il re Zuane con il reverendo Grili con hongari, valichi el tartari (¡0 mile. Il campo tuto passerà 500 mile persone Ira a piedi et a cavallo. Banno viluaiie per uno anno, per aqua et per terra conciute. Dice a li 28 dii passalo partì di Viena dove era da zerca 15 mile persone con d imino Nicolò da la Torre governador di la terra, lo episcopo di Lubiana suo fratelo e! altri Gran maestri. A Possonia sono forsi 40 mila a la campagna, zenlc Iute pagale di I’imperador et dal re suo tralcio con li sui danari. Dice