545 MDXXV, FEBBRAJ0. 546 ila zerca 7 cassoni de pan; ma dice clic non saranno hoggi in campo, perchè da Sanlo Anzolo al Campo è da zerca 13 mia, ma per la extremamenle ealiva strada non polrano a ri va r. Et però che ’1 dillo campo non po’ slar lì più, el che però l’havca fallo far le spianade a la volla dii ponte di la Stella, distante zerca 4 mia. Et diclo loco di Praia è distante di Pavia mia 4, et da lo exorcilo francese zerca 2 mia: hanno per fianco un bosco. Pensasi che anderano verso diclo loco de la Stella, quale però è loco caldissimo, che francesi l’ha brusalo, per quanto l’à inteso. Sono siati però hozi in scaramuza; ma poco è sta faclo, niun preso. Heri fu preso un bolognese, quale dise quello scrisse questa malina, esso exer-l'ilo cesareo ancor nel Barco; sichè tulli li ad visi precedenti son falsi, el è sta falsissimo che al signor Zanin sia sta morlo il cavallo sullo, perchè el ditto non è stato in scaramuza. El campo de spagnoli è liormai senza core, et sono in continui consulti; nè però se intende quello siano per fare, nè dove siano per andare: pur si pensa andarono al loco della Slella. El pan picolissimo : questa malina una par-paiola l’uno; eri sera do a la parpaiola. Francesi sono gaiardissiini, nè punto se disordinano. Quelli di San Columban, heri corseno fin a Lodi con le croce rosse; laiorno una extremilà de viluarie. Quelli di Pavia eri sera tirorno do colpi di artellaria, et quelli dii suo campo li risposeno: sono segni che non possono più tenersi. Possono li cesarei tornar indriedo senza esser molestati da alcuno. Questo sumario par confuso, et non è ad litteram, come quello che ’I Provedilor mandò a la Signoria; ma il Surian podestà lo ha examinato, et scrisse per sue particular il sumario ut supra. 329 Di Brexa, dii dito Proveditor generai, di 7, hore 4. Come manda do avisi auti dii campo cesareo; uno di Paulo da Bologna et l’altro dii Pretello, dati a dì 6, bore 6, a le Casedilivreri, qual è questo : Che eri il eampo cesareo si condusse al loco soprascritto di Livreri, mia uno apresso Pavia da la ban la dii castello, et apresso lo exercito francese mia uno, el che erano li cesarei nel venir stali in scaramuza con li francesi, et haveano rebatuli dicli francesi gagliardamente, con molti hine inde presi et morii. Che principiavano ad bater li stecadi di francesi; per il che si dubitava cutn tale occasione fusseno per devenir a la giornata. Che la inlention de li cesarei se judica fusse robar la nocte uno ba-slion di Pavia, el a quella banda poi far quattro cavalieri et da la terra bater francesi ne la schena / Diarii di M, Sanuto. — Tom. XXXVII, j per farli levar. Clic da pò la scaramuza prima, ne la qual erano stati rebatudi, francesi haveano remesso gente per far nova scaramuza ; ma li spagnoli non l’haveano voluta atachar. Dii Surian podestà, si ave letere particular di ditta hora. Come tal nova si tien non sia vera circa il voler pigliar el baslion, perchè a quella banda Pavia non ha baslion alcuno, et che Ira loro et francesi vi è una aqua grossa et paludo, et simi-liter tra loro di la terra; sichè si tien non polrano facilmente soccorer Pavia. Da poi disnar, fo Consejo di X con la Zonta, sì 330') ordinaria qual di Roma. El prima, fono facli 4 di la Zonta di Roma in luogo di sier Domenego Trivixan procurator si caza con sier Andrea Trivixan el ca-valier è inlrà Consier, di sier Nicolò Bernardo si caza con sier Francesco Donado cavalier intra Consier, sier Francesco Bragadin eh’ è intra Consier, et di sier Zorzi Pixani dolor et cavalier a chi Dio perdoni. Et rtmaseno questi : sier Daniel Renier savio dii Consejo, qu. sier Constanti!), sier Marco Dandolo dolor et cavalier, fo savio dii Cotfsejo, sier Andrea Magno, fo capitatilo a Padoa, et sier Zuan Miani fo Consier. Item, feno do di la Zonta ordinaria in luogo di sier Andrea Baxadona intra Conlsier e sier Alvise Pisani procurator si caza con sier A. Trivixan cavalier, et rimarono sier Lunardo Mo-zenigo procurator savio dii Consejo, el sier Piero Landò fo savio dii Consejo. 11 Miani cazè di l’ordinaria e il Landò di quella di Roma. Da poi, con dila Zonla ordinarla preseno una gralia di una expectativa di sanser in Fonlego di tedeschi, da poi 14 che sono avanti a uno......di Jacenti fo fio di Nadal, qual dona depraesenti ducati 150. Item, preseno una gralia dii conle Federigo di Marlinengo, fo bandito IO anni in Candia per il Consejo di X per certa custion, et fo permudà il suo bando di Candia in questa terra, et dona ducali 200. Questo si maridò avanti l’andasse in exilio in una (fia) di sier Marco Marzello qu. sier Jacomo Antonio el cavalier. In quesla matina, fo seguilo in Quaranlia criminal a lezer le scrilure per il caso che si mena di sier Francesco Contarmi, fo capitanio a Baffo, intromesso per il synico Trun. A dì 9, fo santa Polonia. La matina per tempo fo lettere di le poste, el la terra slava in ¡1) La carta 329 * è bianc» 35