475 MDXXV, GENNAIO. 47C Bucintoro avesse la coperta solita. Bor a le 4 hore veneno tutte le donne suso in caxa, dove la corte e la caxa da alto a basso era aconzà con razi, ch’era bel veder, e in sala e per le camere atomo atomo le tavole preparate, e tutti se sentorono a tavola, et li Compagni. Et fato una cena solita di noze; ma di più in taze (?) pernise e colombini. La qual cena duroe zerca .... el oltra. Le done e Compagni erano molti zoveni e mariti, sichè fu gran numero di persone a la ditta cena. Qual compila, si ballò un poco, poi tutti si partirono, che era.... hore di notte, e il sposo con la spoxa si andono ad aletar, che prima non haveano dormilo insieme, nè etiam stato senza guardie, perchè cussi ha voluto il Serenissimo, et non come si consueta far a le altre noze, che quel zorno danno la man, poi la sera dormino insieme; eh’è cosa mal fata. Et la malina per tempo il Bucintoro fo conduto in l’Arsenal. È da saper. In questa matina, sier Bernardo Capello di sier Lorenzo compare di l’anello, per tempo mandò a presentar a la noviza una cestela d’arzento grande, di peso di marche . . . . , in la qual era uno zibellin bellissimo con la testa bella, costò ducati.... qual havia una cadenela al collo. Et in palazo, davanti il Serenissimo e li altri, fu fato una oration latina et epythalamio in versi, per sier .... Contarini de sier Ruzier, in laude di tal •matrimonio, e fo per Mio consejo. È da saper. Hessendo le done in Bucintoro, sul tardi vene una dona moier de sier Vetor Griinani procurator, el non hessendo pontil, fo tirala suso a braze ; tanto fu la volunlà de venir a tal festa. Fu fato la colation in Bucintoro di storti, buzolai, fuga-cine e cestelle de confetti. 285 Questi forno li compagni Ortelani, che forno a la ditta festa. Sier Antonio Zane qu. sier Ilironi-mo, signor di la festa. Sier Polo Contarini qu. sier Zaca- } ria el cavalier, novizo / . Sier Piero Contarini qu. sier Za-t zime 1 charia el cavalier J Sier Ambruoso Contarini qu. sier Andrea. Sier Zuan Maria Contarini. qu. sier Alvixe. Sier Aguslin Contarini di sier Marco Antonio, qu. sier Alvixe. Sier Marco Corner, qu. sier Piero. Sier Nicolò Boldù qu. sier Hironi-mo, qu. sier Nicolò. Sier Andrea Bolani qu. sier Alvixe. Sier Bernardo Capello di sier Lorenzo, compare di l’anello. Sier Zacaria Lippomano, di sier Hi-ronimo. Sier Alvise di Martini da puovolo. Sier Marin Pixani, di sier Alexan-dro. Sier Piero Grimani, di sier Francesco. Sier Hironimo Quèrini qu. sier Francesco. Sier Piero Soranzo qu. sier Zua-ne, qu. sier Vetor. non Sier Lorenzo Tiepolo qu. sier Ili-ronimo Sier Francesco Tiepolo qu. sier Hironimo Sier Marco Antonio Venier qu. sier Pelegrin. Sier Marin Zustignan di sier Seba-stian el cavalier. Sier Domenego Zorzi qu. sier Alvixe. Sier Gabriel Benelo qu. sier Domenego, havia corotto. Sier Zuan Jacomo Bembo qu. sier Bernardo. Sier Luca Navaier qu. sier Bernardo. Sier Ballista Nani, di sier Polo. Sier Lodovico Michiel qu. sier Piero. Sier Jacomo Viluri, di sier Alvixe. Sier Zuan Pixani, qu. siir Vetor. Sier Dolfin Dolfln, qu. sier Piero. Sier Carlo Zen, di sier Piero. Di Cremona, venute questa matina, di 23, 28G1) hore 24. Come hozi, quel illustrissimo Ducha ha adviso di Lodi, che beri comenzorono li cesarei a ussir, el hozi forniranno di passar tutto lo esercito. Per quanto dicono, non mancano di ogni loro pos-sibil in operar per far quel bene li darà il possibile, et con securtà a beneficio di la impresa. Hanno mandà 1000 fanti a Marignano con alcuni cavalli, (1) La carta 285 * i bianca zimelli