383 MDXXIV, DICEMBRE. 384 ponente ; le qual cose sono stale di meraveglia et terrore a molli. • Et dlla lettera fo leda in questi zorni in Collegio ma non in Pregadi. Tamen, per relation di sier Zuan Moro capila-nio ohm di Zara, intesi che la ditta ruma segui a mezza notte al levar di la luna per cerio vento che vene da tramontana, qual rumò pasa 75 di muro di la terra, da banda da mar, et rimase però le mure in piè, piè ‘21 sora terra. Et a Zara sono ducati 2000 per fabricar. Sier Vetor Pixani, fo proveditor a Riva, qu. sier Zorzi. Sier Marco Arimondo, fo di la Zonla, qu. sier Clirisloplmlo. Sier Nicolò Michiel, fo a la camera de impre-slidi, qu. sier Francesco. Sier Hironimo Polani el dottor fo di Pregadi, qu. sier Jacomo. Sier Nicolò Salamoi), fo al luogo di procurator, qu. sier Michiel. Sier Zuan Dolfin, fo avogador di comun, qu. sier Nicolò. Sier Gabriel Venier, fo avogador di comun, qu. sier Domenego. Sier Filippo Capello, è di Pregadi, qu. sier Lorenzo, qu. sier Zuan procurator. Sier Zuan Nadal Salamon, fo savio a terraferma, qu. sier..... Sier Piero Mocenigo, fo proveditor sora i dacii, di sier Lunardo procurator, qu. Serenissimo. Sier Andrea Mocenigo el dolor, è di Pregadi, di Sier Lunardo procurator, qu. Serenissimo, f Sier Piero Zen, fo ambasador al Signor turco, qu. sier Cataria el cavalier. Sier Hironimo Querini, eh’ è di Pregadi, qu. sier Francesco. Sier Hironimo da cha’ Taiapiera el dolor, fo podestà e capilanio a Cividal di Bellun. Sier Silvestro Memo, fo a le Raxon vechie, di sier Michiel. Sier Stefano Tiepolo, fo proveditor sora la mercadantia, qu. sier Polo. Sier Donado da Leze di sier Michiel. Questo è uno capitolo di letere di sier Andrea Zivran proveditor in Dalmazia, date a Zara a dì 12 Desembrio 1524. Venere proximo passato, fo a di ... ad hore 7 di notte se levò una fortuna terribile in questi lochi, tal che ha rumato in tre lochi de le mure di questa città, verso garbin più di passa 100 di muro non dalla fondamenta, ma dalla mità in suso, con morte de doi homeni et ruma de molte barchete, oltrachè in altri lochi de la cità ha fatto gran danno nelle case el nel contado, nelli olivi et altri albori. Apparve ancho in quella notte una cometa mollo grande et lucida sopra questo contado, in forma quasi di un carro, la qual durò per lo spalio de una hora, levandosi dalla parte di levante, et transcorrendo verso Copia di la scrittura presentata in Collegio 232 per li oratori cesarei et ducheschi, a la venuta qui del prothonotario Carazolo orator cesareo. Essendo, Illustrissimo Principe et magnifici signori, già molli giorni passali richiesta et oportu-mente sollicitata da me Alonso Sanchez orator cesareo, in nome di Sua Maestà, et secondo le in-slantie grandissime faceva lo Illustrissimo signor Viceré, la unione del vostro exercilo con il cesareo a la defensione de lo illustrissimo signor duca de Milano et expulsione de francesi comuni inimici, persuadevasi epso signor Viceré dal canto di questo Illustrissimo Dominio non doverseli interponere diflìcultà o dilalione alcune, perchè parevali che ad homini et principi di fede observandissimi, come suole esser questa inclita Republica, non fusse molto necessario proceder con preghiere et persuasioni dove è la promessa chiara et aperta, corroborata dal pubblico iuramento : perchè assai è noto che nel contracto de la perpetua pace et unione facta con la Cesarea Maestà, serenissimo signor Infante et illustrissimo duca di Milano, ha promesso questo illustrissimo Dominio, siando invaso el stato di Milano celeriter presto esser ad adiutar et defender dicto signor Duce el stalo con 800 lanze, 500 cavalli leggieri, 6000 fanti et una bona banda de ar-tellaria, come del medemo obligo ligata dieta Cesarea Maestà compitamente et davantaggio assai ob-serva. Fermavasi più sua signoria in questa opinione discorrendo quello che in simile occurenlia fecero vostre signorie lo anno passato con grandissima satislactione et obbligo de la Cesarea Maestà; pur vedendo maggior tardità che non comportavano lì bisogni, et non siandoli legittima causa alcuna di dilationi tali, admirato di tanta repentina alteratione de animi, mandò il magnifico don Carlo