393 MDXXIV, GIUGNO. 394 Fu posto, per li Savii, atento i' orator di la Patria dii Friul se halli dolesto che molti vieti Irati de qui di la Patria a iuditio conira la parte presa dii 1435 a dì ultimo Marzo, per lanlo sia preso e fir-miter ordina, che alcuna citalion vaglii si non per scrili o eonlrati fati in questa terra eie. E perchè li zudei fanno citar molli de qui dandoli per debitori, sia etiam preso che li dilli non possino far citar alcun si non per le cosse contenute di sopra. 98, 11, 19. Fu presa. Di Sibinicho, fo letere dì sier Bernardin da cha’ Taiapiera conte. Di certo caso occorso, che una fiera si fa de lì el zorno di la Trinità, venendo assa’ barche, uno de Hislria prese alcuni turchi erano venuti a la fiera ut in littcris; qual non fo lete al Pregadi. El licentialo Pregadi, restò Consejo di X con la Zonta el steteno pocho ; fono sopra le cosse di Dal-matia. Et venuto il Doxe in palazo, sier Piero da cha’ da Pexaro procurator venuto de proveditor cenerai era in tinello per tocharli la man, el Soa Serenità non volse dicendo è conira la soa Proinis-sion, e lo fece licenliar. 31' È da saper. In questi zorni, per molli rechiami venuti di reclori di Dalmalia fo deliberalo expedir li Sindici zà elecli, sier Lunardo Yenier et sier Hi-ronimo Querini, el l’altro zorno fo ballolà il mandato in Collegio di ducati 600 per expedirli, vide-licet ducali 300 per uno; et cussi ozi di danari di le presente occorentie fono dati, et si parlirano per tutto il mexe. In questo zorno zonse sier Piero da cha’ da Pexaro procurator venuto proveditor zeneral di campo, qual era indisposto, et li fo conira da 70 barche. Etnonstà in leto ma ha fluxo. Venne con lui sier Lodovico Michiel pagador ; etiam vene sier Zacaria Barbaro camerlengo di Brexa, ha fato l’officio di Pagador nel campo era in brexana. Ancora gionse eri el signor Janus di Campo-fregoso condutier nostro, alozato a san Polo in ea-xa dii Faytà. In questa malina, la terra fo piena di una nova venuta per letere di Otranto, di26 Mazo drizale . a sier Piero Diedo qu. sier Francesco, che li è seri lo esser nova,.per navilio partilo a di 14 Mazo dii Zan-le, come hanno di Alexandria Achmat bassà dominar lo Egypto el esser con 60 milia cavalli, el aver bulà a fondi e malmenala l’armata turchesca andava in Alexandria per via di Fanoni. La qual nova fo, da quelli hanno dato 30 per 100 e mancb.o, che Achmat dominava, vista e intesa con gran gaudio. E tra li altri sier Zuan di Prioli qu. sier Piero prò-curalor, qual è di questa opinion et ha dato ultimate 10 per 100; ma sier Nicolò Bragadin fo consolo in Alexandria à dalo 30 per 100 prima e cussi Calze-ran zopello. Quello sarà, se intenderà poi. Morite in questo zorno maestro Zuan Bota medico, praticava a la Testa d’ oro, stalo a molalo di febre continua zorni 17, et fo sepulto a san Francesco di la Vigna. A dì 7. La inalino, non fo alcuna cosa di novo. 2 Del proveditor di V armada sier Zuan Vi-turi, date a CorpM, fo letere, di 28 Mazo. Et scrive uno capitolo di questo tenor: Ancora che tengo certo che la Signoria vostra per via de Constantinopoli et altri lochi sia avisata de li successi di Achmat bassà, che se ha falò signor dii Caiaro e de lo Egypto, non voglio restar di significar quanto ho per uno Chrisloforo modoneo, Inibita a Napoli di Romania, el qual se atrovò in Rodi a dì 20 Aprii, che zonse l’armada del Turco a Rodi a dì sopraditto, mal condilionata per esser stà mal-traclala da li Fariotii de Alexandria; la qual armada si apresentò a dì 8 Aprii in Alexandria e ritornò a Rodi discipata come ho ditto. Sichè le vose che sono a queste bande de la Turchia, che g' è stà taià la testa al dillo bassa, non sono vere. Ho volesto far intender a la Sublimità Voslra, ancora clic le nove siano vecchie, aziò quella faccia el iuditio che li par et coetera. Ancora scrive el ditto Proveditor zerca quelle occorrentie, et di le galìe 1’ ha et sovenzion li bisogna etc. Item, come avisa sier Pier Bragadin nostro baylo zonse a Conslanlinopoli el dì des. Marco a dì 25 Aprii, et ne l’intrar di la galea fo scarichalo artellarie per honorarlo. Et intesa questa nova in Rialto che Achmat bassà era vivo, lutti sono di bona voglia, et maxime quelli haveano dato danari di la sua vita etc. Da poi disnar, fo audientia publica di la Signoria. Nolo. L’aviso in le letere dii Proveditor di l’ar-mada zerca il zonzer il noslro Baylo a Constantino-pofi, è di questo tenor : Come, per la venula di una nave palron Manuso da.....il qual parli a dì 11 Mazo di Constantinopoli, dice che ’1 dì di san Marco, fo a di 25 Aprii, il noslro Baylo, con la galìa solil zonse a Conslanlinopoli, et fo deserato assàar-lellarie in segno di alegreza, che lui sentì etc. In questa malina, essendo stà deliberato mandar uno secrelario assegnà a quel baylo per causa ..........con ducali 40 al mexe per spexe,