35 Mbxxn, MARZO. 3C si dia vardar, el non si lavorava in questa terra. Tamen questo anno si ha lavoralo. Di campo, sotto Milan, fo ¡etere, di 9, hore 21, dii Oriti et Nani, date a la Bolla. Come, ritornando il signor Marco Antonio Cotona con il signor Camillo Triulzi, fo iìol naturai dii signor Zuan Jacomo, per il zardiu dove erano stati a sopraveder li reparì fati da li inimici, vene una balota*di canon di la terra e portò via una gamba al dito signor Marco Antonio predillo, et questa medema balota passò e trovò dillo signor Camillo che era a paro con lui, e li portò via etiam una gamba con la cossa; e che ’I dito signor Marco Antonio de lì una bora morile, el l’altro morirà certissimo statini. Sichè (¡nesto sì degno capitario di Marco Antonio Colona, è slà gran pecato, era di anni.. . uno de primi capitani de Italia; et etiam dito Camillo Triulzi homo valentissimo eie. Scrivono esser li nel giardino lì cxorcitì nostro et di sguizarì vicini a Milano, et etiam la artollarìa, c che le gente nostre senza li sguizari hanno scaramuzato con spagnoli, ol di l’una et l’altra parte ne fono feriti et morti, tamen li nostri fanti fono comendali molto; el questo fu a di 8. I)i lìrexa, di sier Hironimo da dia’ da Denaro proveditor generai, di 10, hore 5. Come manda il progresso dii duca di Bari per do lelere auto da sier Alvise da Canal proveditor di Asola, qual è questo. Letera dii proveditòr di Asola, di 9, hore 21. Come, da uno suo acorto explorator, li è sta riportato beri malina le gente tedesche essersi partite da Gazoldo, et andate di longo senza far dimora a Marcaria per passar Ojo; le qual vanno in ordinan-lia, et per quello dice haverli contadi, sono numero l!000 fra li quali al corto sono lOOOschiopi, el resto piche et la sua daga, pochi con arme da dosso, ma bella gente; cavali zercha 1000 con la compagnia del signor Alvise di Gonzaga ben in ordine, el af-firma ohe molto celerano l’andata sua. El Duca veramente esser andato a Manlua. Dii dito Provcdador, di 9, hore 3 di note. Come erano levato le gente alemanc con il duca ili Bari da Goito, et aver passalo Ojo a Mercaria. Item, hanno fatto questa sera alogiamenlo a San Martino de PArzere loco dii signor Federico da Bozolo, de dove poi voleano andar a passar Po in uno loco che si dice Medol; nel qual loco dicono aver preparato il ponte eie. Di Corfù, di sier Andrea Martello baylo et capitanio, di IT Fevrer, con alcuni avi si di le cose turchesche. Come, per uno vien di Con- stantinopoli, parli a di primo Fevrer, si feva armata lavorando de dì et di note ut in litteris, et era slà fato capitario di Galipoli, zoè dì l’armata, uno dì nation come dirò. Item, come havea aviso che ’I veniva 4 sanzachì con turchi 10 milia per ruinar albanesi di la Zimera, ut in litteris. Di sier Agustín da Mulla proveditor di V armata, date in galia, a dì 19 Fevrer, a la Parga. Come, levato dì Corfù per andar . . . Fo expedito in questa malina, di bordine dii Ciliegio, consultato questi zorni il conte Mercurio qual è in questa terra hessendo slà svalizato a Milan, fo terminalo tornarlo su la compagnia prima di 50 homeni d’arme. Et però fu fato uno gropo di ducati..., el mandato a Treviso per pagar la dilla compagnia; ma Ini non voi cussi; voi siano dati li danari prima a homo per homo aciò si comprino li cavali, unde........... In questa malina, il Colegio dì Consejo di X per le cose di le pegole andono in camera, et deteno il quarto colegio a quel Zanelo con darli corda, el tandem nulla confesoe e ave scassi..unde il Colegio parsi da non darli più corda, et chiamar uno sier Polo de Mezo qu. sier Francesco era suo amico indìciado esser sta con lui; sichè il primo zorno lo chiamerano. Sumario di do letere scrite a la Signoria nostra di sier Andrea Marzello baylo et ca-pitanio di Corfù, date, la prima a dì 17 Fevrer 1522 ricevute a dì 11 Marzo. Come havia auto aviso dal capifanio di la Parga, adunarso 4 flambulari di questi contorni con persone 12 milia in zercha per andar eontra albanesi dì la Zimera, e1 altri per minarli, el che per questo si armava fuste a Santa Maura et a la Vallona; per il chè el Proveditor nostro di l’armada era levalo de lì ìli quella matina con do galìe Santana et Michiela el andato a la volta di la Parga. Et per segurlà di quel loco, scrive aver mandato uno caporal di quelle compagnie con fanti 10 olirà li 11 sono de lì, con uno bombardier, et monìlion. Item, come eri, per uno ealojero intrinsecho dii flambular dì Argiro Castro solilo a venir lì a Corfù a referir a li rezi-menti, ha dito aver inteso dal dillo flambular, che il Signor turco havìa fato capitario di Garipoli et di l’armata el flambular che l’anno passato fo di la Janina di nazion albanese, dì elà di zercha ,anri