51 MDXXI, MARZO. 52 Sier Carlo Contarini qu. sicr .làcomo, da Santo Agustin..... 30.777 Sicr Trojan Bolani qu. sier Ilironirao 55.158 Sier Jacomo Corner, fo luogotenente in la Pairia, di sier Zorzi cavalier, procurator.......78.133 Sier Nicolò Malipiero, fo provcdador al Sai, qu. sier Tomaxo . . . 47.159 Sier Piero Boldù, è di Pregadi, qu. sier Lunardo.......73.139 Sier Gabriel Venier, fo avogador di Comun, qu. sier Domenego . . 56.151 Sier Nicolò Tiepolo el dolor, è di la Zonla, qu. sier Francesco . . . 78.131 Sier Francesco Bolani, fo avogador, qu. sier Candian......29.184 Sier Domenego Venier, fo di Pregadi, qu. sier Andrea procurator 99.107 Sier Mafio Lion, fo avogador di comun, qu. sier Lodovico . . . 63.149 Sier Zuan Antonio Dandolo, è di Pregadi, qu. sier Francesco . . . 97.114 Sier Piero Zen, è di Pregadi, qu. sier Catarin el cavalier.....88.123 Sier Piero Bragadin, fo provedador sora le Camere, qu. sier Andrea . 06.144 Sier Ferigo Renier, fo savio a Terra ferma, qu. sier Alvise .... 84.128 Sier Lorenzo Orio el dotor, è amba- sador in Ilongaria.....52.161 f Sier Francesco Contarini, fo savio a Terra ferma, qu. sier Zacaria ca- valier.........114. 95 f Sier Piero da cha’ da Pexaro, fo savio a Terra ferma, qu. sier Nicolò..........175. 36 Non. Sier Santo Trun, fo di Pregadi, qu. sier Francesco Non. SierHironimoQuerini,èdi Pregadi, qu. sier Piero Non. Sier Piero Bernardo, fo di Pregadi, qu. sier Hironimo 30 Di Pranza, di V Orator nostro fo ìeto Utere di 20 Fevrer, date, a Eemoratino, drizate a li Cai di X. Come, bavendo ricevuto le nostre sditoli per il Consejo di X, di 6, con la Zonta, andò a trovar il Re, come scrive in le publiche, et parloe a Soa Maestà di quelle moliun di fanti spagnoli etc., et zerca quello si diceva di Iratar acordo tra Soa Maestà et la Cesarea, pregando volesse includer la Si- gnoria nostra, con altre parole, ut in litteris. A le qual il Re li rispose : Zerca i fanti spagnoli, che ’I vedeva al presente il Papa andava realmente con lui, però havia termenato di ajularlo con zenle etiam con la persona, e havia scrilo a monsignor di Lu-trech desse el passo per milanese a li sguizari, ma farli venir a 500 a la volta, aziò non facesseno dano. Poi li disse che ’1 feva far fanti nel Dolfìnà, et che la Signoria etiam lei si doveva meter in ordene e far fanti, ma non li dar danari, perchè ha di Germania l’Imperalor cegna voler venir in Italia. El quanto Iralar acordo, li disse quanto el scrive per le publice, di non aver dato audientia a l’oralor di quella Maestà, et è bon star preparali in ogni caso, et voi esser sempre unito con la Signoria nostra ; con altre parole, ut in litteris. A le qual l’Orator predilo rispose come la Signoria nostra voleva esser unita con Soa Maestà e in guerra e in pace, ringraliando Soa Maestà di le parole havia dito, qual scriveria a la Signoria. Et fo lelo una lelera scrila per il Colegio con li Cai di X a di... de l’instante al prefalo orator in risposta di la predila; et come lo laudemo grandemente de le parole usate a quella Maestà, con la qual volemo esser uniti sempre eie. ; et che sier Andrea Grili si pone in camino per andar a Milan da monsignor di Lutrech, come li habiamo scrilo per altre nostre a deliberation fata nel Senato; con altre parole, ut in litteris. La qual si doveva scriver con Pregadi e non per Colegio, per esser letera che imporla. Fo leto una letera dii duca di Ferara, scrive a domino Jacomo Tebaldo suo orator de qui, data a dì 20, el qual oralor la monstrò questa malina in Colegio con li Capi di X. Come ha da li soi, di Roma di 16, e di Napoli, di.., che li fanti spagnoli, che prima erano alozali in varii lochi, si uniscono el ha auto danari dal Papa per la prima paga, la qual compie a di 22 di questo, el voleno danari per la seconda paga; et che il conio Guido Rangon era 30* partito di Roma per posta et andato a Riete per desviar 300 corsi è nel campo predito di spagnoli et conzarli a soldo dii Papa; el che ’1 marchese di Pescara, stato a Roma, si ha scusà de li danari dali a li fanti spagnoli, facendo gran oferte al Papa. Scrive, li Orsini è malconlenli di le noze di la Cola fo dii signor Zuan Zordan Orsini nel principe di Bisignano, et maxime el signor Renzo da Zere; et scrive che colonesi.... Scrive la venuta di sguizari si fa presta; sichè non intende queste prepa-ralione ; el che di Germania la dieta ha promesso \ si caza con li < romasi Savii I dii Consejo 1