13 MDXXI, MARZO. 14 Andò le 3 parte : 3 non sincere, 5 di no, 38 dii Lipomano, 42 dii Barozi, 96 di Consieri dice di assolverlo senza danari, et questa fu presa. Fu posto, per li di li Consieri,...... 5 Fu posto, per li Consieri, Cai di XL e Savii, una letera a l’Orator nostro in corte in recomandation di frate Agustin cremonese di 1’ hordine di San Francesco, qual fece bone opere a la recuperation di Crema unde dii 1512, a dì 25 Octubrio, fo scrito a l’Orator in corte che ’1 ditto babbi la riserva dii vescoado di Nona, al presente par dito episcopo 1’ habi renonciato a uno suo nepote. Pertanto esso Orator interciedi al Papa in recompenso li voy dar beneficii vacanti sul bergamasco, brexan e crema-sco, ut in parte; e preso, il Colegio possi replichar le lelere, ut in parte. Ave 134, 17, 4. Fu prima ledo una letera di sier Marin Zor-zi dotor, podestà di Padoa. Di certo caso sequìto de lì a Santa Sofia, di la morte di certo Marchiati di Citanova da alcuni, ut in litteris di 26 Fevrer. Dimanda licentia di dar taia eie. F,t posto, per li Consieri, dar autorità al dito Podestà di proclamar chi acuserà li delinquenti babbi di taglia lire 500, e si uno compagno acuserà l’altro sia asolto, et inteso chi fosseno possi meterli in bando di Ven^cia, terre e lochi, con taia vivo lire 500, morto 300. Ave 127, 4 ; fu presa. 5 * Adì 8, fo letere di Milan, di Alvise Marin secretario, di. .. Zereha sguizari che vieti, et Lu-trech li dà il passo; e altre particularità. Et il Gover-nador nostro è pur lì. Da poi disnar, fo Consejo di X con la Zonla chiamato per le cose di strigoni, che li Cai voriano si procedesse, et sier Luca Trun el consier non sente, e fo suspesa la cosa per il Consejo di X el disputà. Quelli meschini è morti martiri, e non zè nulla di Monte Tonai. El non fu tempo, ma introno in cosse di Stalo. È da saper, la Quarantia criminal questo mexeè occupata per il caso di sier Zorzi e Polo Diedo qu. sier Antonio intromessi perii Syndici et relenuli ; bora vien menati. Prima è stà lelo le scrilure; poi sier Francesco Minio, olim synico, parloe facendoli molte opposilione li colega sier Bernardo Donado et sier Orio Venier. Li risponderà sier Marin More-xini fo avogador, qual è zerman di ditto Diedo, e li voi difender; sichè tutto questo mexe si sarà sopra questa materia. È da saper, li Savii sora-le acque vanno in Qua- ranta criminal et asolveno banditi per danari; et cussi si sta su queste pratiche. A dì 9, la matina, fo letere di Constantino-poli, di sier Toma Contarmi baylo, date in Pe- ® ra a dì primo Fevrer......... Da poi disnar, fo Colegio dii Principe, Consieri, 6 * Cai di XL e Savii con altri dii Colegio deputato per le banche di la Becharia, et li Savi andono a dar au-dienlia et consultar separatamente. Fo fato, in questa matina, in Colegio capitanio di le nave vanno in Soria numero 8 sier Nicolò Bernardo di sier Francesco, patron di la so’ nave; le qual parlino a dì. . . de l’instante, et fono queste : La nave Bernarda, di bote .... La nave Cornerà e Duoda, di bote .... La nave Molina, di bote .... La nave Simitecola, di bole .... La nave Contarina, di bote, patron sier Ilironimo Contarmi qu. sier Antonio. La nave Vitura e Grirnana, di bole .... patron Marco Contarmi. La nave Nana pizola, di bote . . .., patron...... La nave Negrona di Cypro, di bote .... Li Candia, fo letere, di... Zener, con alcuni avisi di Soria, il sumario dirò di soto, et zercha il corsaro Caramamulh. A dì 10, Domenega. La malina, non fo cosa da conto. Da poi disnar, fo Gran Consejo, et fato eletion; la quinta volta, di Podestà a Verona. Et rimase sier Bernardo Marzelo, fo Cao dii Consejo di X, qu. sier Andrea. Ave .. . , el li locò a lui medemo la vose, e questo el fece rimaner. Patron a l’Arsenal, do So-racomiti et a li X Savii niun passoe. In questa malina, vene in Colegio sier Vicenzo Trun stato retor e provedador a Cataro, in loco dii qual è andato sier Alvise Capello, et referì di quelle occorentie, laudato dal Principe justa il consueto. In questo Consejo fu posto, per li Consieri e Cai di XL, alento fusse preso dar le do Quarantie civil vecbia et nova a li Provedadori sora le camere, intervenendo sier Piero da Canal qu. sier Nicolò dotor, et perchè ne son molti cazadi non sariano il numero di 50, però sia preso che la ditta causa si possi expe-dir con quel numero di XL si potrà aver in tulle do Quarantie. Ave 1219, 162, 11; fu presa. A dì 11. La matina, non fo dito nova alcuna; 7