125 MDXXI, APRILE. 126 3 zorni, e lo linvia pregato restasse fino il suo ritorno a partirsi. Etiam il Governator, perchè ritornato si conzaria il tutto. Di Franea, di l'Orator nostro, da Cona, a dì primo di l’instante. Li Roma, di l'Orator, di 6. Coloquii col Papa e altri avisi ; il sutnario è di solo. Di Napoli, di Hironimo Dedo secretario, di Di Hongaria, di sier Lorenzo Orio dolor, orator nostro, da Buda, di... ■ il sutnario etiam sarà notado qui soto; importano. E zerca li danari voi il Re, et la Signoria li voi dar per resto ducati 10 ntilia. Da poi disnar, fo Consejodi X con Zonla in materia di Cividal di Belun per il dazio di le biave, si quelli di Agort dia pagar, overo non. lnlravien sier Hironimo Jusliniam procurator e sier Francesco Zane. Fo leto assa’ scrilure et preso, di tute balole, i pagaseno. A dì 11. La malina, nulla fu di conto. Vene l’o-ralor di Hongaria, dicendo quanto havia auto in risposta dal suo Re, et voleno li 32 milia ducati per resto, come è risolti, ali ter protesti al Papa e al re di Pranza ; con altre parole. Il Doxe li rispose, el si consulteria. Da poi disnar, fo Colegio di Savii ad consulen-dum. 78* Adì 12. La matina, ritornò dito orator parlando, ut supra. E a l’incontro il Doxe e quelli di Colegio li disseno le rason nostre, et come di la guera in qua, poi roto il campo, havia auto 77 milia ducati, et loro dicono dover aver 81 milia ducali, e nui dicemo dover aver, per danni fatone da’ soi per ducati 160 milia ; tamen questi ducati 10 milia li vo-lemo dar el che ’1 vedesse; questa non è la via di boni amici. Fo leto la parte di conzar la terra secondo l’opi-nion di sier Pandolfo Morexini savio a Terra ferma, qual voi meter questa altra sentimana al Pregadi. Item, una altra parie, che fe’ lezer sier Fantin Zorzi savio ai ordeni, che le lane potesse venir per mar e per lerra eie., e questo si fa per sier Matìo Bernardo e sier Piero da Molin, ha falò condur lane con nave forestiere di Fiandra in queste parie, zoè a Livorno, e le voi far coridur di qui, e li Patroni di le galle di Fiandra voi le pagano li so’ noli, come vuol il so’ incanto. Da poi disnar, fo Colegio di Savii ad consulen-dum. Noto. Il salario di Zuan di Bernardo di la Canze-laria, morlo, di ducati 120, fo parlido a di 10 di questo nel Consejo di X, zoè Andrea di Franceschi hu ducali 200 azonto, zoè datoli ducali 50 per esser secretario dii Consejo di X, et allri. A dì 13. Vene l’orator di Ferara. Disse aver dal suo Duca come sguizari smontono a Piasenza, nè volseno andar per Po fino a Brexelle, et che andavano senza far danno, pagando quello tolevano; numero GOOO. Et che Mercore passalo, a dì 10, dovea-no zonzer a Rezo^ dove locheriano la paga ; et che’l Duca non stava senza paura el steva riguardoso, pregando la Signoria volesse avisarli quello lei havia di questi sguizari. Il Doxe disse che nè da Milan, nè di altrove si sapea altro, solum che erano venuti a soldo dii Papa eie. Vene l’orator di Hongaria, solieitando li fosse dato la risposta ; li io dito si cousulleria el se li faria la risposta. Lui se scusò non poler far altro che ulie-dir il suo Re etc. Vene sier Francesco Donado el cavalier, venuto Locotenenle di la Pairia di Priul, in loco dii qual andò sier Vicenzo Capello, vestilo di paonazo per la morte di la moglie ivi a Udene, et referite come nel suo tempo non havia falò morir alcun; la camera ha pagalo il Cardinal patriarca dii suo debito vechio, ubedendo le parie prese nel Consejo di X zercha pagarsi tanlo al mese. Si dolse di certo laio falò in Qua-ranlia, per li Avogadori, di una condauason fece a 80 di la Patria, che lui la voleva difender eie., e questo per disobedientia. Disse dii conte Chrisloforo, zonto a Gradiscila mandò per li calonegi di Aquileia volendo jurasseno sacramento di fedeltà a la Cesarea Maestà. Loro tolseno rispeto per ritornar poi e non tornono; il qual disse li tegnirò ducati 2000 hanno de intrada sotto il mio dominio, zoè Gradiscila el Maran. Disselli stralioli e dii governador cavalier di la Volpe, laudandolo assai, et suo fradelo Cesare di la Volpe, e di domino Bernardin Orio, è in Cividal. Disse la imporlanlia di quella lerra di Cividal e di Monfalcon. Da poi disnar, fo Consejo di X semplice per ex-pedir presonieri, et li Savii si reduseno insieme a consultar. A dì li Aprii, Domenica, fo letere di Germania di sier Francesco Corner el cavalier, orator nostro, da Vormatia, di 4 le ultime ; oplime letere. Le cose di Friul è conze, con modo che mandandoli il voler vostro si conzerà, e la dieta risiolta, et il Re torna in Fiandra ; sichè li Savii ozi consulterano la risposta e doman sarà Pregadi.