G 97 INDICE DEI NOMI DI PERSONE E DI COSE G98 Michiel Lodovico (di) moglie, figlia di Marco Giusti-nian qu. Giacomo, 492. » Maffio, capitano e conte a Spalato, di Nicolò dottore, cavaliere e procuratore, 330, 508. » Marino, fu dei V alla Pace, qu. Alvise (o qu, Antonio), 318, 375. » Nicolò, dottore, cavaliere, procuratore, 6,145, 202, 304, 362, 440, 488, 507, 593. » Nicolò, dottore, consigliere in Cipro, 107,108. » Pietro, fu capitano in Alessandria, qu. Paolo, 472, 473. » Salvatore, qu. Luca, qu. Leonardo, 356. » Tommaso, fu della Giunta, qu. Giovanni Matteo, 568. » Tommaso, fu giudice di Petizione, qu. Pietro, 148. » Tommaso, dei XL, qu. Francesco da San Canciano, 47, 149, 367. » Vettore, fu provveditore a Bergamo, qu. Michele, 373, 491, 531, 582. » Vitale, giudice dell’Esaminatore e del Pio-vego, qu. Andrea, 48, 392. » Vitale, qu. Francesco, da san Canciano, 313, 400. » Alessandro (cittadino), 407. » (di) Gasparo, fu coadiutore ai Camerlenghi, 51, 52, 89, 90, 96, 145. » Girolamo, lancia spezzata al servizio dei veneziani, 466. Milanesi cittadini e gentiluomini, 153, 192, 342, 343, 384. » fuorusciti, 281, 284, 460. Milano (di) clero, 283. » generale e tesoriere v. Ferrerò. » oratori in Franoia, 98. » Senato, 153, 347. Minati (Minotti ?), padroni di un legno di colnmer- cio detto Marano, 361. Minio, casa patrizia di Venezia. » Andrea, fu capo dei XL, di Lorenzo, fju. Almorò, 376, 427, 429. » Bernardo, di Nicolò, qu. Almorò, 52. » Domenico, fu signore di notte, dei XL al civile, qu. Francesco, jfl, 67, 79,' .85, 455. » Giovanni Francesco, ufficiale alla Tavola dell’entrata, di Luca, 448. » Lorenzo, fu de’ Pregadi, qu. Andrea, 241, 259, 274, 311, 345, 445, 446, 454, 472. » Lorenzo, fu dei XL al civile, qu. Almorò, 253. » Lorenzo, qu. Bartolomeo; 47, 147, 259, 274. » Marco, oratore a Roma, di Bartolomeo, 12, 24, 39, 40, 73, 74, 77, 143, 175, 219, 230, 234, 250, 269, 388, 396, 439, 479, 481, 482, 499, 515, 516, 520, 547, 550, 568, 569, 587, 592, 601, 602, 603. I Diarii di M. Sanuto. — Tom. XXIII. Minio Marco, ufficiale al dazio del vino, di Filippo, 70. » Michele, fu conte a Cherso ed Ossero, qu. Ca-telano, 7$, 119, 120, 148, 149. » Nicolò, fu podestà a Monfalcone, qu. Almorò, 69. » Silvestro, fu de’ Pregadi, provveditore al sale, qu. Andrea, 225. » Silvestro, fu conte alla Brazza, camerlengo a Treviso, di Filippo, 16, 47, 48, 49. Minotto, casa patrizia di Venezia. » (dei) nave, 324. » Bernardino, il grande, provveditore sopra lo camere, qu. Pietro, 79, 80, 83, 138, 186, 187, 195, 259, 279, 344, 368, 391, 429. » Giovanni (?), 494. » Giovanni,"dellaJGiunta, qu. Giacomo, 34, 390. » Vettore, fu alla Camera degl’ imprestiti, qu. Giacomo, 457. Minucci (de) Andrea, era vescovo di Hierapetra (Malvasia e Gerapietra), 536. Miorato, corriere veneto di Roma, 552, 570. Mir Alem, nuovo diodar del Cairo, 453. » Diodar Saden, fu signore di Tripoli, 249, 250. Mocenigo, casa patrizia di Venezia. » Alvise, cavaliere, fu provveditore a Treviso, della Giunta, fu capo del Consiglio dei X, qu. Tomaso,. 94, 264, 296, 299, 306, 317, 551. » Alvise (di) figlia v. Valier Francesco. » Andrea, dottore, dei XX savii, de’ Pregadi, di Leonardo qu. serenissimo Principe, 34, 207, 347, 361, 389, 494, 516. » Francesco, fu castellano a Cattaro, qu. Antonio, 189. » Francesco, provveditore'alle biade, podestà e capitano a Treviso, qu. Pietro, 185, 411, 412. » Giovanni, doge (ricordato), 236. » Lazzaro, consigliere, de’ Pregadi, qu. Giovanni, 70, 94, 102, 104, 182, 197, 251, 266,'305, 308, 478, 493, 497. » Leonardo, fu podestà a Padova, savio del Consiglio, qu. serenissimo Principe, 114, 123, 127, 388, 398, 494, 520, 588, 599. » Pietro, capo del Consiglio dei X, qu. Francesco, 5, 307, 362, 540, 546. » Pietro (di) moglie, figlia di Giorgio Corner, 362. » Pietro, zio di Leonardo, fu capitano generale del mare, 126. » Tommaso, cugino di Leonardo, (di Pietro?), 126. » Tommaso, fu provveditore sopra le camere, di Leonardo, qu. serenissimo Principe, 536, 537, 538/ N. B. A col. 538, è erroneamente indicato Tommaso di Lorenzo. 45