471 MDXVI, GENNAIO. 472 f Sicr Zuan Vituri, fo provedador zeneral in la Pairia di Friul, qu. sier Daniel 118. 26 Sicr Andrea Surian, fo provedador di slralioli, qu. sier Piero . . . . 43.103 Sier Zorzi Valaresso, fo provedador a Bergamo, qu. sicr Marco. . . . 36.108 Sier Zuan Foscarini, fo provedador in Cadore, qu. sier Nicolò .... 44. 99 Sier Andrea Contarmi, fo provedador a Pordenon, qu. sier Marco. . . . 34.106 Sier Marco Antonio Erizo, fo provedador in Cadore, qu. sier Antonio . . . 32.112 Sier Andrea Griti qu. sier Francesco, fo provedador a Monfalcon . . . . 37.109 Sier Andrea Contarmi, fo capitanio di le galie di Baruto, qu. sier Pandolfo . 39.104 Sier Nadal Marzelo, fo soracomito, qu. sierNicolò........36.108 Sier Polo Bragadin qu. sier Zuan Alvise el granelo........32.120 Sier Justo Guoro, fo di Pregadi, qu. sier Pandolfo.........58. 95 In questo zorno zonse in questa terra, venuto per Po, con 5 scliiopetieri in compagnia, sier Orsato di Prioli qu. sier Marin, fo castelan in Anfo, qual vien da Milan, et fu posto in l’Orba. Et butato il Colegio, la rnatina sequenle fo colegiato. Tochò sicr Marco da Molin cl consier, sicr Piero da ebù da Pe-xaro cao di X, sier Alvise Pasqualigo inquisitor, avogador sier Francesco Bolani. 275 In questa sera, ai Servi, in chà Donado, per alcuni Compagni chiamati.. . fo fato una cena e festa con done invidate, e non volseno fusse i loro mariti, e le porte serade. Et volendo intrar molti zoveni, li rupeno li veri de le fenestre con sassi; sichè fu gran rumori. Capo di questa festa, fu sier Nicolò Donado di sier Andrea. A dì 23. La malina fo sbarà il Palazo, e il Colegio depulado andò in camera dii Tormento et esaminò sier Orsato di Prioli fo castelan in Anfo, qual di plano, senza corda, confessò il modo à dato la for-teza a’ todeschi, sicome etiam è una sua Ietera a la Signoria. Fo per pusilanimità : era in dita forteza fanti pagati numero .... sotto do conteslabeli, videlicet Di campo fo letere di____da Lonà. Zercha danari, et quelle cosse è in gran confusion si non si provede. Di Vicenza, dii podestà e provedador Manolesso, di eri. Come i nimici molto grossi, erano us- siti di Verona e venuti verso San Bonifazio ; loro fanno ogni provision per conservalion dii visentin. Da poi disnar fo Consejo di X con la zonta per un pocho, la qual a hore 24 vene zoso, et restò il Consejo simplice. Et il Colegio deputato, ozi tornò in camera a re-saminar sier Orsato di Prioli, et poi andono suso nel Consejo di X, et cussi lo expediteno. A hore 23 fo trato di camera per il capitanio di ditto Consejo e mandalo da basso, et vene zoso il Consejo di X a hore 3 di note, et sier Piero da chà da Pesaro cao di X e sier Francesco Bolani l’avogador, iuxla il consueto, andono a la preson a dirli la determination di l’Excelentissimo Consejo di X, che Sabado, a di... li sia tajà la testa in mezo le do Colone di San Marco; sichè l’ordina li ‘fatti soi di l’anima e il corpo. El qual sier Piero si conturbò molto a dirli tal senten-tia, e dito sicr Orsato rimase molto di mala voja, che non credeva morir, atento tanti altri ha dato via forteze in questa guerra e non è sta morti, pur la parte vi è, et mai la note dormile; fo mandato frati e altri per redurlo al ben. Da Vicenza, di ozi. Come i nimici, ussiteno da Verona, erano ritornati in la terra, nè venivano più di longo. È da saper: in questi giorni, per li Cai di X, fo scrito a Padoa, tutti li padoani si apresentavano e sono tornati, fusseno fati venir zoso sotto grandissime pene etc. A dì 24. In Colegio fono li avogadori di Co- 27 mun sier Francesco Bolani et sier Francesco da chà da Pexaro in contradditorio con sier Zuau Nadal Salamon e sier Marco Antonio Calbo sindici di Levante; li quali Avogadori voleanoditi sindici me-tesseno li processi fatti contra sier Zuan Paulo Gradenigo, fo luogotenente in Cipro per loro intromesso ne l’oficio, aziò lo potesseno veder, e li sindici noi voi ; e parlalo lune inde, fo rimesso a veder le leze che parla in tal cossa. Di Vicenza, di eri. Con avisi, le artelarie erano sopra li cari et monition in Verona, esser stà di-scargate. Da poi disnar, fo Consejo di X con la zonta. Et fu preso la gratia di sier Francesco Contarmi qu. sier Alvise, qual oferse prestar ducati.....quando fu tolto proveditor al Zanle, è contento darli e voi una partida in banco termine 18 mexi. Et fu presa, con questo li dagi in termine di 15 zorni. Fu posto certa gratia di sier Justo Guoro, qual etiam lui oferse ducati 1000 quando fo tolto provedador al Zanle, c voi dar certi panni con una partida