331 MI)XV, NOVEMBRE. 332 185 * Compagnie de zentilhomeni et arsieri venuti ut supra in Italia. °Lo Gran senescalco de Nor mandia...... 0 Monsignor do San Valier . 0 Lo baroli de la Rocha Sonanna 0 Monsignor de Longavilla . zentilhomeni 100 » 80 pensionarli 100 » 100 De la guarda del{Re. 0 Monsignor de Begnin . . 0 Monsignor de la Crorsor . 0 Missier Gabriel de la Chiatra 0 Monsignor de Montrul . . 0 Monsignor de Mongiron. . arzieri 200 )> 100 » 100 » 50 balestrieri 400 Compagnie rimaste in Franga. Monsignor de Rovar . . lanze 100 arzieri 200 Senescalco de Carcassole . » 100 » 200 Missier Gratian de Gie . . » 50 » 100 Monsignor de Pienes . . » 100 » 200 Governador de Orliens. . » 50 » 100 Monsignor de Buse. . . » 50 » 100 Monsignor de Candala . . » 100 » 200 Senescalco de Armignago. » 25 » 50 Summa in lutto » 575 » 1150 186 Nota le compagnie segnate 0 davanti sono ritornate in Pranza. 1515, a dì 7 Novembrio, a hore una. Zonse a Bergamo el magnifico provedador missier Velor Mi-chiel, nè potè tuor quella sera la consignalion del rezimento, perchè li durissimi oratori al Cristianissimo re, a quell’ hora instessa, introrno per un’altra porta, contra la speranza de expectationed’ognuno, perochè haveano destinalo andar a Crema; ma per il fiume Serio cresciuto, non haveano potuto andar. A dì 8. La malina l’acompagnò li ditti clarissi-mi oratori un pezzo fuora de la terra, et poi tornò a tuor la consignalion del rezimento ; la qual li fu data dal magnifico missier Zorzi Valaresso, che era in Bergamo vice provedador, posto perii clarissimi provedadori de campo. Dopo disnar, fu nel Consejo de li XII deputadi, sopra molte cosse, ma precipue sul trovar danari da pagar le guardie che stavano a pie’ del monte a la Capella. El Consejo de diti XII fu fatto da tutta la università novamente, dopo usciti fuora spagnoli; a la qual eletion non solum concorseno li LXXII, come si soleva già far, ma li artefici anchora, non che li novi et mediocri citadini a contrada per contrada, et per la illustrissima Signoria, furono confirmali donec fusse deliberalo altro per lei ; et erano sei de li privilegiali per la leze del 38 et sei de li novi non inclusi nel privilegio. Ne la Capella era castellano uno spagnol cavaliere da Bodi, richo, et liavea seco un suo fradelo et corcha 40 fanti spagnoli, et per quel si presumeva, vituaria per mesi tre, artelarie pezi cinque tra sacri et falconeti, el poi alquanti schiopeti et archibusi, et nel giorno intrò il. provedador et li oratori, trasseno molti colpi, ma senza lesione quasi della terra. 11 provedador adunque, habuto il consejo da alcuni inzegneri, deliberò di far ogni provision de haverla, et prima li parse de tratar per forza ; ma per bataglia di mano era difficilissima impresa per il sito, nè vi era soldati. Deliberò adunque per vie di cave, ne le qual non si poteva lavorar, se non si ba-teva le difese, da le qual quelli de dentro feriva- 186* no li guastadori. Et vedendo la via di la cava li rimediavano, per il che scrisse a Crema in campo e alla Illustrissima Signoria, che li fusseno mandati al-men do pezzi de artelarie. In questo mezo, aziò non intrasse nè aviso nè vituaria in la Capella, recuperati alcuni danari de la comunità, pagò 40 fanti, li qual continuamente steteno a quella guardia. A dì 10. Volendo intravenir in li beni de li Secchi, Soardi et Maldura rebelli, come li era stato imposto per la Signoria Illustrissima, trovò che molti si havea fatto patroni d’essi, et non si vedeva conto alcuno; per il che deliberò de mandar il colateral de Bergamo a le possession de diti a scuoder quel si poteva et melerin Camera. Questi Soardi et Michiel Maldura haveano latto quelle male operatione conira San Marco, et conira li cittadini de quella terra marcheschi, et erano stati autori et conseglieri di spagnoli; haveano dato taglie a tulli quelli citadini, sì grandi, come mediocri, in modo che haveano impoverito quella terra: perle qual operationsi ba-veano contratto tanto odio, che se, consii de li lor mali, non si havesseno abstatati, senza dubio, venuta la terra sotto San Marco, sariano stali tagliali a pezi. Et pubicamente, gli ofesi dicevano che se tornavano tolti a gratia da la Signoria, come essi predicavano sperar, senza rispeto alcuno li lagieriano a pezi. A dì 12. Vedendo non poter haver artelarie nè