245 UDXV, OTTOBRE. 24G Sier Trojan Bon qu. sier Otavian, olirà ducati 6U0 prestò loro fradeli ultimamente, hora impresta . . . ducali 400 Sier Vicenzo Zen qu. sier Piero, oltra esser andato con la sua persona e fanti e paga le so’ angarie ... » 300 Sier Trojan Bon vene a zonzer a l’im- prestedo........» 100 Sier Zacaria di Prioli qu. sier Lunardo, è a Padoa, sier Zuan Alvise Venier so cugnato andò a promeler, . . » 500 oltra fazion fate su le fabriche di Padoa. Sier Bortolamio Morexini qu. sier Lorenzo, oltra danni e incendi . . » 200 Sier Hironimo Barbaro, qu. sier Bernardo .........» 200 Summa ducati 2200 A dì 22 la matina. Fo letere di Pranza da li oratori nostri, zoè di Milan, di 10. Come, a dì 18 la matina, parlino li do oratori per qui, et era tornii di campo monsignor di Talagnì stalo solo Brexa, et referìlo al Re quello bisognava. Unde il Re à consi-lialo mandar 3000 fanti over lanzinech, et daria Piero Navaro, ma è amalato; voi far etc. à manda Partelaria e monition etc. Item, è zonti lì da Sua Majestà 4 oratori di sguizari per tratar acordo. Item, hanno visitato domino Piero Navaro, qual havia intasata la testa. Si duol non poter venir soto Brexa, ma presto sarà varilo; tamen la sua malattia sarà longa ; e altre particularità. Di campo, diprovcdadori zenerali, di 20, date soto Brexa. Come, zonte siano l’arlelarie, li piante-rano a la terra et principierano la bataria. Hanno mandato a far zenle paesane, et el signor Zuan Ja-134' corno si havea risentito alquanto. Item, di la compagnia dii qu. capitanio zeneral. Item, dii mandar quel araldo in Brexa, monsignor di Talagnì non li parse, senza licenlia dii Cristianissimo re. Item, di altre parlicularità. Et si mandi danari per pagar le zente : a dì 24 è il tempo. Di missier Zuan Jacomo Triulzi a la Signoria nostra, di 20, date in campo soto Brexa. Che spera omnino aver la terra, o per amor o per forza, e promete etiam aver Verona ; con altre parole. Di Padoa, di oratori tutti 4. Dii zonzer a hore 23 in Porzia, recevuti da quelli rectori e cita-dini e accompagnati al vescoado. Non hanno fino 21 cavalli, sichè non sanno come far, et. nspeterano il resto e li salvi conduti etc. Et altre occorentie. Di Ingaltera, di sier Andrea Badoer et sier Sébastian Zustignan cavalieri oratori nostri, date a Londra 25 Scptembre. Il Zustignan è va-rito, il Badoer non partile per non aver danari di levarsi. Il Re non era in la lerra. Di Rodi, di Piero Brexan secretarlo nostro mandato a quel Gran Maistro per . . . Da poi disnar, fo Consejo di X con la zonla. Et 135 feno 4 di zonla tino tornino li 4 oratori vanno al Cristianissimo re: i qual tulli 4 è di la zonla. Et ri-maseno sier Anzolo Trivixan fo capitanio a Padoa, sier Batista Moresini fo podestà a Padoa, sier Polo Capelo el cavalier fo savio dii Consejo, et sier Alvise Grimani fo consier. A dì 23. La matina non fo letere, solimi fono fati cavalieri do erano con il qu. capitanio zeneral, videlicet Galeazo Rapeta vicentino, era capo di cavali lizieri dii dito capitanio, et Cosma di Tonsi cremonese, qual era ... . quali sier Francesco Foscari el cavalier li tene e calzò i spironi. Et erano vestiti di negro per il capitanio zeneral morto; le trombe erano preparate per acompagnarli non volseno, e li pagono etc. Di campo, al tardi, vene letere di provedado-ri zenerali, di 21, horc.. Zercha danari si mandi, aliter le zelile si parlirano et maxime lo fantarie. 11 signor Zuan Jacomo è risentito di fluxo, pur stava meglio; il Bastardo di Savoja e le zenle è zonte in campo, et 5 pezi di arlelleria che loro francesi avea-no, zoè canoni, per bater la rocha di Cremona. Aspelano zonza il resto che il Cristianissimo re manda di Milan e le zente ordinate dia aver, e poi non seguendo etc. strenzerano la terra. Fu posto, per li Consieri, Cai di XL e Savi, sospender i debiti a la Signoria nostra di sier Bernardin Zuslignan qu. sier Marco, per anni do: 14 di no, 144 de si. Fu posto, per li diti, suspender i debiti utsupra di sier Bernardo Pixani, qu. sier Francesco dal banco e fu presa. 19 de no, 134 de si. Fu posto, per li Savi, che tutta la compagnia havia al signor capitanio zeneral morlo, sia tenuta in quel grado et esser come si dito capitanio lusso vivo, e cussi la provision dava a li so’ zentilhomeni, e questo per anno uno proximo, ut in parte. Fu presa 11 de no, 154 de si. Fu posto, per li Savi, absenli sier Alvise di Prioli e sier Bartolamio da Mosto savi a terra ferma, che la mojer e fìol e iìole dii qu. signor Barlolomio d’Al-