57 Sier Andrea Minio, el XL criminal,*di sier Almorò........ Sier Michiel Baxadona, el XL criminal, qu. sier Francesco...... Sier Nicolò Bolani, fo caslelan a Buti-stagno, di sier Zuanne .... Rebalotadi: f Sier Fanlin Lipomano, el XL criminal, qu. sier Zuanne......117. 61 Sier Antonio Michiel, fo proveditor a Pordenon, qu. sier Piero . . . 103. 71 Havendo scrito di sopra la parie posta di dar la galia ai Marconi, fo prima balotado il proveditor so-prascrito; poi volendo li Savii mandar la parte, andò in rcnga sier Luca Trun cao di X, qual ò proveditor a PArsenal, contradicendo, e che saria meglio ven-dergela, perché se la voleno comprar; li rispose sier Chrislofal Moro savio dii Consejo, per la parte. Poi parloe sier Hironimo Contarmi Orilo proveditor di l’armada, qual non voi.......; et volendo ritornar in renga sier Luca Trun, l’ora era tarda, fo li-centialo il Consejo et rimessa a un altro Consejo. In questo giorno gionse qui sier Andrea Bondi-mier, venuto da Cavarzere, capitario di l’Adexe, amalato, é stato tre zorni a Chioza amalato, poi vene qui, varirà et ritornerà; e resta solum a quella custodia di Cavarzere sier Gabriel Barbo podestà con certe barche; et il contestabele che era, per esser 5 mesi non à auto danari, si partì con la compagnia sua di fanti ... che havia, et andò a li so’ alozamenli primi. A dì 14. La matina, vene in Colegio l’oralor di Hongaria novo, qual porta una bareta di dossi in capo, et era di solo di uno altro hongaro homo da conto chiamalo Trulìanos, qual era capitario di hongari contra quelli villani quando l’anno passato si sublevono nel regno et contra loro ave vi-toria, qual si ha vodato andar a Loreto, et cussi è venuto con persone ... da pelegrin, et alozato a San Bortolamio in la chà teniva Piero Pender, et vene in Colegio a inchinarsi a la Signoria. 11 Principe lo charezoe assai, et fo fato levar de lì, et mandato alozar. Di Padoa, letere. Al solilo, nulla da conto. De i nimici non se intende altro; si lavora le fa-briche atorno a furia di la terra, soprastante dii qual lavor è sier Piero Venier qu. sier Domene-go, qua! à ducati 20 al mexe. Item, el capitario 58 zeneral fe’ impichar tre : uno frate, uno prete et uno secular per alcuni mensfati per loro fati. Da poi disnar, fo Consejo di X simplice; spa-zono alcuni presonieri, et a do preso taiarli la man dextra et bandizadi ; quali feno certe bararie. A dì 15, la matina, fo letere di Roma di 31 V orator nostro, di 11. Come non é stato dal Papa. Manda letere di Paris di l’orator nostro, di 22, et di Lion, di 27 et primo, di oratori nostri vanno in Franza. Item, scrive, lì a Roma esser avisi di Franza, che il Re fa pensier a le cosse de Italia. Item, coloquii auti col Cardinal San Severin, qual lo à acertato aver parlato al Papa et dimandato si l’è intrà in la liga di l’Imperador; qual li ha dillo non aver intrato e voi star cussi. Et dito orator scrive poi ai Cai di X zercha il vcscoà di Padoa per far il conlracambio con il vescoà di Cremona; el qual Cardinal è contento farlo, con questo li dagi questo di Padoa e ducati 500 di pension a l’anno, e ditto abate è renitente a farlo dicendo è contra i sacri canoni, e la Signoria voria el facesse. Item, il signor Renzo da Zere è zonto a li soi castelli a San Cassan. Scrive é stà fato l’anniversario dii Papa. 11 Papa à mandalo per il signor Renzo ii vadi a parlar incognito, el qual verà; poi, sicome suo fradello li ha dito, partirà per qui con uno suo fio]. Scrive altri coloquii auti col Cardinal San Severin. Di Franza, di l’orator nostro, di 21 et 22. Come le zostre erano stà fate, et che monsignor di Obigni era stà ferito da una lanza ita che stava mal, e cussi el duca di Borbon ; etiam che il Re havia auto certa bota. Scrive che si è stalo su queste cosse, adco l’orator nostro non ha potuto parlar al Re. Di le cosse de Ingaltera, par siano quasi conze et si dieno abochar questi do Re a Cales ; et cussi con l’archiduca di Borgogna sarà adalà le cosse e sarano in bona amicilia. Item, scrive coloqui auti con Robertet secretano dii Re primario, qual li ha ditto sarà bon la Signoria confermi l’alianza con questo Re nuovo, come lo fe’ con l’allro, per bolla bolada e sotoscritoli; e cussi il Re farà a vui; e altre particularità, ut in litteris. Ma di le cosse de Italia non si parla fino non è conzo con Ingaltera ; el potrà esser la raina d’ingallera tornasse in Ingaltera. Le zostre erano compite et rimesse in altro tempo ; il Re aspela il zonzer di oratori nostri etc., ut in litteris. Di Lion, di sier Sebastian Justinian el ca-valier e sier Piero Pasqualigo dotor et cavalier, di 27 Fevrer et 2 Marzo. Come era zonto esso sier Sebastian lì, et a di 3 partiriuno per Paris. MDXV, MARZO. 78. 86 85. 60 52.122