147 MDXV, APRILE. 148 anni, di sier Andrea Donado qn. sicr Antonio cava-lier, fo podestà e capilanio a Treviso ; et fu presa. Ave 20 di no, 151 di si. Fu posto, per li Savii dii Golegio, atento 6 zen-tilhomeni nostri hanno oferlo prestar a la Signoria nostra ducati 2500 da esserli reslituidi in termine di mesi 15 da poi il suo partir per parlida di banco, et voleno armar et andar sopracomili con li modi e condition fu preso di acetar sier Zuan Conlarini di sier Marco Antonio ; li quali 5 è questi : Sier Antonio Marzello, fo soracomito, qu. sier Andrea, 4; sier Ilironimo Zustignan qu. sier Beneto, 2; sier Nicolò Michiel, fo proveditor dj Urzi Novi, qu. sier Francesco, 3; sier Andrea Lion qu. sicr Alvise, qu. sier Jacomo, 5; sier Andrea Tiepolo, fo podestà a Mon-lagnana, qu. sier Polo, et sicr Zuan Francesco Contarmi di sier Panfilo. A l’incontro, sier Lunardo Contarmi e sier Aguslin da Pesaro savii ai ordeni, messeno voler la parte et acetar l’oblalion, con questo li diti siano balotadi de pr ce sentì in questo Con-sejo; et quelli passerano la mila, se intendi rimasti, li altri non, et con questo, quando per questo Con-sejo sarà terminato i armino, che sia butado le tessere fra questi rimagnerano ozi, quali di loro dieno prima meter banco. Et parlò sier Lunardo Contari- ni e ben; li rispose sier.....Capello savio ai ordeni, et ringratiò el Consejo per esser la prima volta babbi parlato in renga. Andò la parte: 6 di no, 77 di Savii, 108 di do Savii ai ordeni, et questa fu presa. Et li parenti di sier Antonio Marzelo andono insieme con li altri, per esser stato sopracomilo rimasto nei Mazor Consejo, el non era honesto fosse balotà con li altri; etiam è stato sopracomilo, e vien in Pre-gadi per sopracomilo. Fu posto aduncha, per li Savii tutti, di acelar l’oblalion di sier Antonio Marzelo sopraditto, qual è stalo do volte sopracomilo, ut in parte ; e fu presa. Ave 16 di no, 147 de si. Et poi fono balotati li cinque altri, di quali 4 rimaseno et il quinto andò zoso, i quali è questi : f Sier Nicolò Michiel qu. sier Francesco, fo proveditor di Urzi Nuovi . . . 132 t Sier Andrea Lion qu. sier Alvise, qu. sier Jacomo........ 132 Sier Zuan Francesco Conlarini di sier Panfilo.......... 84. 96 f Sier Ilironimo Zustignan qu. sier Be¬ ndo ........... 149 t Sier Andrea Tiepolo, fo podestà a Mon- tagnana, qu. sier Polo..... 150 Fu posto, per sier Bernardo Barbarigo el con-sier, certa parte di Candia, di una vendeda fata di una possession chiamata la possession di la Badia di la Fraschia a sier Zuan Corner per ducali 1625, di quali restava esborsar ducati 800, la qual à a livello sier Marco Moro a renovar ogni 2!) anni, et una madonna Pelrinella relita sier Nicolò Moro la lien con so’ fiali, però sia scrito la fazi consigliar eie., con cerla condition, ut in parte, lieet non babbi compì il tempo dii so’ livello. Et sier Christofal Moro, fo Savio dii Consejo, dicendo l’avea a livello zà anni----uno suo parente da cha’ Moro et manca 4 anni a compir, et voi dar questi medemi danari loro eh’ è stà venduta ad altri, e non esser Irati di possesso; li rispose, e fo longo, sier Bernardo Barbarigo sopradillo. Andò la parte, et fu presa. Ave di si 35, di no 83, non sincere 33. Fu posto, per sier Antonio Grimani procurator, sier Polo Capello el cavalier savio dii Consejo, sier Gasparo Malipiero, sier Marco Minio, sier Zuan Ba-doer dolor cavalier, sier Piero Trun et sier Biro-nimo Justinian savj a terra ferma, scriver una le-tera in Franza a li oratori, che mandino questa le-lera a l’Archiducha ralegrandosi, et parendo cussi a la Christianissima Maestà, dichi a quelli oratori di Borgogna, è a la corte, come etiam la Signoria nostra manderà a far questo oficio per uno orator, qual sarà eleeto et destinato a soa excellentia. A P incontro, sier Domenego Trivisan cavalier procurator, sier Leonardo Mozenigo, sier Zorzi Emo savj dii Consejo, voleno scriver in Franza et mandar la lelera congratulatoria al prefato Archiducha, et che uno di do oratori, over Dandolo over Pasqualigo, qual prima dal corier nostro sarà trovado in camino, debbi far andar in Borgogna da l’Archiduca a far questo oficio, et poi partirsi. Et andò primo in renga 82 sier Gasparo Malipiero; li rispose sier Zorzi Emo. Poi sier Marco Minio; li rispose sier Domenego Trivisan cavalier procurator. Poi sier Zuan Badoer do-tor cavalier, qual concluse è poca dignità di l’Archi-duca, eh’ è re di Castiglia, a non li mandar signan-ter uno orator di qui; el sier Francesco Foscari el consier inlrò in l’opinion di tre Savj dii Consejo. Sier Antonio Trun procuratola vio dii Consejo, messe indusiar. Andò le tre parte: 17 dii Trun, 47 dii Gri-mani e altri nominati, 126 dii Trivisan e compagni, et questa fu presa, et fo comandà gran credenza e sagramentà al Consejo, e vene zoso a hore 24. A dì 28. La rnatina, l’orator di Franza fo in Colegio ; credo li fosse comunicato questa delibera-tion di eri.