417 MDXIV, AGOSTO. 418 re d’Ingaltera per anni sei, et la pension solita di CO milia scudi annual etc. La copia di tal capitoli scriverò di solo. Da poi disnar, fo Consejo di X con la zonta, et scrito a Roma, et tutti era di bona voja per questo acordo falò, e lo tieneno certissimo. E molli si fa tuor doman podestà a Padoa, eh’è stà stridalo, che prima non si volevano far tuor, maxime vechii. Fo tolto un zovene venir a Consejo scrito a la balota, con prestar ducati 100 a la Signoria, sier Ilironimo Querini qu. sier Francesco, qu. sier Marco. Fo mandalo a Padoa ducati 1000 impresladi per sier Alvise Pixani. In questo zorno, fo lelo una letera dii Zernovich, scrive a la Signoria, data in Montenegro, e si soto-scrive Sanzacho di Montenegro. Come lui fa bon oficio col Signor a l’honorata Porta in far liberar quelle anime è prese de’ christiani nostri subditi, e cussi doveria far etiam la Signoria nostra ; perchè à pur inteso non si fa cussi ; e scrive zercha le saline di Cataro. Dii capitanio generai di campo. Come à fato li 200 cavali sò lizieri, et però suplicha la Signoria li mandi danari etc. Noto. Comparseno a la Signoria e a li Cai di X li commessi di quelli di Candia, sier Fabricio Corner qu. sier Michiel e sier Vicenzo Zorzi qu. sier Polo con domino Rigo Antonio loro avochato, suplicando fusse suspese le confiscation fate per sier Bernardo Barbarigo capitanio e viceducha ; et che zonto el sia qui, la Signoria e li Cai di X aldiria la cossa et termineria quello li parerà ; e cussi fo sospesa. E il bri-gantin, overo gripo, con dite letere di suspension tornò in Candia. A dì 6, Domenega, fo San Salvador. 11 Principe non fu in Colegio, sta bene; e l’altro zorno il Colegio fo a visitarlo ; ma non poi caminar et sta sentalo in camera. Di campo, dii capitanio generai, fo letere di eri sera. Come era zonto in campo de i nimici uno conte di Monte di Lione, vien di Spagna; et che a-tendono a far monstre di zente, e certissimo voleno far una grossa cavalchata con tutto il campo, et tuor honorata impresa ; de che dubita non vadi a le basse verso Cavarzere, Chioza etc.; et si provedi, perchè di Padoa lui provederà ; e si mandi danari. In consonante scrive sier Domenego Contarmi provedador zeneral in campo. Fo fato varii consulti in Colegio tra li savii, di proveder a Chioza, dubitano non vengino a brusar, atento è in lo aviso di ozi che i nimici hanno assa’ I Diarii di M. Sanuto. — Tom. XVIII. burchii, barche e burchiele preparate; et fo termina armar.....barche di nave con .... pezi di arte- lana grossa suso et mandarle a Chioza. Item, scrito a sier Alexandro Contarini sopracomito di galia sotil, è in Istria, ch’l vengi a Chioza, e cussi sier Toma Moro capitanio dii Golfo, che con la sua fusta l’à, vengi a Chioza. Item, scrito a sier Marco Gabriel podestà di Chioza, stagi provisto e fazi tuli quelli homeni stagino in ordine, et bisognandoli altro, scriva. Di Cavarscre, fo letere di sier Andrea Bon-dimier capitanio. Come nostri andati con le barche in suso in l’Adexe, haveano preso uno burchio di tormenti di la Signoria nostra, che i nimici l’aveano cargato per condurlo via, et ge lo hanno tolto et partito il fomento tra quelli homeni lo presero et soldati, et voleano vender il burchio per partir li danari; el qual burchio è de’ nostri subditi. Fo scrito, per la Signoria, non lo vendesse etc. Scrive dito capitanio, quelle cosse è asegurate : vi è la barbota, barche 35, hanno fato la pahfichata, et altre cosse, ut in litteris. Da poi disnar, fo Gran Consejo, et fossemo numero. ... Fu posto prima, per i consieri, una parte leda per il canzelier granilo, terminala di meler ozi in cheba per aricordo di Velor Biancho nodaro, alenile a le voxe di far quelli di Pregadi ordinarii per 4 man di election, cussi come si fa li extraordinarii, con questo si cazino a uno a uno, ut in parte: la copia sarà posta qui avanti. Ave 3 non sincere, 370 di no, 1107 di si, e fu presa. E per mia opinion fu mal facto; è mala parie, e molti zoveni col titolo di Pregadi stenterà a romagnir, perchè saranno tolti da’ vechii, e fu fragia. Numerantur et non poderan-tur, ergo etc. In questo Consejo fu fato elelion di podestà a 238 Padoa; tolti tre: Sier Piero Querini el consier qu. sier Antonio 987, 438; sier Zuan Venier, fo Cao di X, qu. sier Francesco, 549, 869 ; sier Francesco Fo-scari el consier da basso, qu. sier Filippo procuralor, dopio, 549, 863. Item, tre dii Consejo di X: Sier Alvixe Grimani fo consier; sier Francesco Bernardo fo consier; sier Polo Capelo el cavalier fo secretario dii Consejo; et cazete molti con titolo di consieri e Cai di X. Item, fono fati 6 di Pregadi per 4 man di eletion. Tolti con titolo vero numero......e tra questi rimase : Sier Andrea Baxadona, à titolo di Pregadi, per danari, con titolo di aver mandà fanti 50 a la custodia di Padoa et è nuovo nè più rimaso di Pregadi, e fu solo sier Almorò Donado, qual à questo inslesso titolo de homeni 50, el il penultimo | Consejo rimase di la zonta. 27