639 MDXXVI, GIUGNO. 640 banco et partirsi Mercore, eh’è doman a zorni 8, et sia eomesso con ogni diligéntia li Proveditori sora P armar atendino a la sua expedition. Ave : 193, 1, 1. Fu posto, per li Savii ai ordeni, alento le barche armale di maranesi hanno fatto danno a nostre 430 barche, pertanto sia preso che ’1 sia armato uno bregantin et tre barelle longe, et sia scripto a la fusla picola patron sier Ambruoso Contarmi debbi venir in qua, la qual insieme con ditto bregantin et barche longe stagi a custodia di questi loci circutn-vicini. 185, 5, 1. Fu posto, per i Savii del Conseio et terra ferma, tuor de li danari fu preso meter in la Procuratia, di Procuratori ducali 10 milia, et siano mandati in campo. Ave : 208, 6, 1. Et nota. Ditti danari è a li Camerlengi, nè ancora essi tre Procuratori hanno compito di pagar, nè vieneno in Pregadi. Et in questa sera, fono mandati li ditti ducati 10 milia in campo, vicecassier sier Benedetto Dolfm savio a terra ferma. Fu posto, per i Savii del Conseio, terra ferma, el ordeni, fo electo Orator in Anglia sier Francesco Contarmi qual se ritrova amalato et non fazi per questo Stado lassar quel He senza nostro Orator ; però sia preso che depraesenti sia electo uno Orator al serenissimo re de Ingilterra con li modi et conditimi fu electo ditto sier Francesco Contarmi, et sia ubligato partir fra termine de un mexe. Et leda questa parte, il Pregadi mormorò tacite non si procedeva come vuol le leze. Era solo sier Marco Antonio Venier el dotor avogador in Pregadi, qual andò dal Serenissimo dicendo è conira le leze, et se dia prima metter di aceptar la scusa poi elezer in suo loco, el Serenissimo voleva aiutar sier Francesco Contarmi per haver sua neza maridà in sier Polo suo fradello. Et diceva 1’ è amalato. Li Savii favoriva la parte. Hor lede 1$ parte, prima quella del 1479 a dì. . . . Luio, poi del 1525 a di 9 Marzo in Gran Conseio, volendo pur i Savii meter la parte, ditto Avogador andò in renga dicendo voler observar le leze et si vadi per via iuridica ; et 11 rispose sier Marin Morexini savio a terra ferma, et disse credeva che sier Francesco Contarmi non volesse andar, qual però è amaialo, et bisogna far Orator in Ingilterra. Hor il Conseio non li piacque tal forma, sichè 1’ Avogador non lassò andar a la parte et andò a monte. Con effeclo ditto sier Francesco Contarmi è indisposto, ma non voi andar per jiiui) modo, et il Collegio voi scusarlo. Di le poste, metandosi queste parte et stando 430 * in contrasto. Del provedador zeneral P'exaro vene letere date a Chiari, a dì 18, hore 4. Qual scrive tal nova hauta del prender del marchese del Vasto et moli seguiti in Milan, come apar per lettere di Crema et Bergamo. Etiam ha aviso per via di Fontanelle ; ma lui non la crede. Aspecta soi messi da li qual si saperà la verità. Item, manda uno reporlo avuto dal signor Camillo Orsini zerca le cose di Milan mollo longo et copioso, con alcuni discorsi et opinion di esso signor Camillo ut in eo. Scrive esso Proveditor esser tornalo quel secretano 0 11011-tio andò dal conte Guido a Piasenza, come scrisse, * a exorlarlo a la union, il qual riporta ditto conte Guido esser di opinion di restar con lo exercito del Papa di là di Po, nè li par de ritirarsi per venir a passar Po più basso verso il mantoan dicendo saria con vergogna sua; et su questo hanno parlato assai, e cussi il Capilanio zeneral persuadendolo a la union, et cussi li hanno scritto lettere molto calde, et ditto messo ritorna a Piasenza; unde questo non voler unirsi par molto di novo a esso signor Capilanio zeneral et lui Proveditor. Item, hanno adviso, poi partì ditto nontio, domino Francesco Vizardini co-missario del Pontefice esser questa matina zonto a Piasenza, et li scrive una lettera in zifra, qual, per esser esso nuntio partito, non pono saper. Etiam par siano zonti Vitello et Zanin di Medici lì a Piasenza. Di sguizari tengono doman zonzeranno sul bergamasco. Scrive, li fanti nostri si va redugando et 7000 sono sotto li capi vechii, a li qual è stà impilo le compagnie; poi è stà fati conlestabeli novi del resto fino al numero di 10 milia quali non è ancora zonti li fanti et. va zonzendo, et zà ha principiato a zonzer quelli di Romagna. Scrive si è su grandissima spexa di ducati 40 milia al mese. Item, hanno aviso Bortolomio di Villachiara a nome del ducha de Milan haver tolto Caravazo el Sonzin ; li quali però da spagnoli erano stà abandonati. Item, si mandi danari. Scrive, per haver principiato a im- 431 pir le compagnie al signor Camillo, Manfron et l’altro, etiam Alberto Scoto et Marco Antonio Avogaro voria fosse questo istesso fatto a loro, et praecipue il Capilanio zeneral, qual li ha dillo voi haverquanlo in li soi capitoli si contien adesso che semo in guerra. La lettera del signor Camillo, di Bergamo, di 18, molto longa, non scrivo, remelendomi potendo haver, di notarla qui sotto. Da Crema, del Podestà et capitanio, date a dì 17, hore 23.