629 MDXXVI, GIUGNO. 630 a la Calonega a casa sua. Hanno ditto ad esso rela-lor, el qual si atrovava a la Calonega, come a Vaure erano venuti dui spagnoli da Cassano l’uno drieto l’altro ad far intender a quelli spagnoli di Vaure che se dovesseno levar, perchè tutto el paese da Gorgonzola fino a Casati era in arme de più de 2000 vilani et da Gorgonzola verso Milan erano rote le strade; et dice che ha sentito dir che fina heri, che fu Sabato, in Milan era rumor et che lia-vevano serate le porte, et che il rumor era duralo fin hoggi che è Dominica; et che hessendo il psese a la rotta per tutto, era sigual che in Milano dovesse seguir gran fatti, perchè villani non si haveriano mosso altramente cussi a la rutta per tutto; et che lui relator ha veduto partir avanti che lui se partite da la Calonega i spagnoli de Vaure, con le bagagie ; 424 ma che pochi ne erano a Vaure, ma che forono andati a Cassan et che di là cercavano andar per aqua a Lo li come lui crede. Questa nova tal qual l’hanno la scriveno, ma il vero se intenderà da matina. Item, scriveno pur di 17. Come se intende, che una parte de le fantarie cesaree che erano in Milano sono andate in Pavia, et ogni zorno sul monle de Brianza sono amazati qualche spngnol Se si lassano trovar in puoco numero; et l’altro heri è stato spogliato et morto uno cavalaro suo che andava a Lecho. Di Crema, del Podestà et capitanio, di 16, hore .... Manda questo riporto : Per uno mio venuto da Milano el qual partite heri a hore 22, me vien verificato che quelli di la terra hanno fatto capi a le porte, et che per el signor Piero Pusterla li fo mostrato da zerca 600 fanti che l’haveva lui, dicendoli che medemamente li altri capi erano forniti di bona gente, dicendoli el non bisogna ne mandino a dir più altro se non spinga innanzi che nui faremo Io effeclo contrai questi marrani ; el che voleno metter 400 fanti per porta, a li quali hanno comenzato a dar danari. Affìrma etiarn che quelli di la terra hanno promesso de non offender, la guardia del castello domente non diano causa ; ma de più dice che hanno contentato che lassino 4 bandiere de fanti sul ducato de Milano. Item, affirmano esser stà morto uno capo de lanzchinechi et 50 spagnoli de fuora de la terra, et quanti ne trovano fora di la terra li amazano. Item, dice haver visto lavorar guastadori a fortificar dove alozano li lanzchinechi a la guardia del castello. Affìrma esser stato il marchexe del Vasto a Monza per pacificar quelli spagnoli che erano mutinati, quali li andono conira cridando danari con j le arme, et lui fuzite in castello et poi ritornò a Mi- 424* lano. Item, dice che in Pavia, per quanto ha inteso in Milano, li sono andati dentro 700 spagnoli ; et che hanno facto la description de la biava ; se ha trovato sachi 3000. Item, dice haver inteso che ’1 capitanio Zorzi, che era a la Stradella et a Bruno apresso la montagna, andava a Pavia con fanti talia-ni, et che ne fuziva et erano fugili per andar a tocar danari a Piasenza. Item, per uno da Castel Lion me è reportato, che questa malina quelli fanti paesani che haveva fatto el Vistarino sono partiti et spanlegadi. Item, dice che questa matina è levato el conte de Caiazo, che era in Caslion con 100 cavali lizieri et 50 schio-petieri et andava a Cavenadego, et 400 fanti che erano a Codogno sono levati con 40 cavalli et dice andar a Caslion. Per uno cremasco partito hozi da Cremona, mi è refferto che a li 14 intrò in Cremona do bandiere de fanli spagnoli i quali dimandono al capitanio Co-radin le chiave de le porte, et lui li disse andate a tuorle a le porte, et loro non li volseno andar ; el qual capitanio le mandò a tuor, et habuto quelle butò in mezo de la piaza dicendoli toletele; i quali spagnoli non hebeno animo di tuorle. Item, dice esser cascato cerca 10 pertege di le mure de la tera de Cremona apresso la porta de San Luca, et che quelli del castello hanno piantado 4 pezi de artella-ria per mezo ditto loco aziò non li possino far re* paro. Item, per uno de Pizigaton me è affirmato, che el gubernator fa gran istanlia fazino masenar secondo le sue condition et che fazino portar ne la terra, nè voleno che loro li tocano. Item, che il podestà de Caravazo era fugilo con tutti li spagnoli, et heri ritornò con 12 compagni et 12 archibusi da man, et quelli introno in castello; i quali sono di la compagnia di Santa Croce. Per el signor Malatesta Baion è stà mandato a 425 Piasenza per intender quanta gente per nome del Papa se atrova de lì, et uno di soi messi venuto riporta haver inteso esserli 4500 fanli, 400 lanze et altretanti cavalli legieri. El conte Guido Rangon ha dillo che doman il signor Zanin di Medici dia venir con 2000 fanli, et il signor Vitello con 2000 altri fanli erano zonti in parmesana ; et parlando 1’ altro nuntio cum el cont'e Guido Rangon de alcune oc-correntie del signor Oratio per nome del signor Malatesta aziò che ditto conte Guido non havesse suspilione che ditti sui messi fosseno andati per intender li loro andamenti, interloquendo li disse, do-