741 MDXXVI, Da Crema, del Podestà et capitanio, di 27, hore 21.....,...... 4961) Da poi disnar, fo Pregadi per far un Savio di terra ferma che manca. Tamen in luogo di sier Francesco Contarini non si dice di far ; il loco è vacuo et altr.o non si fa ; ma si fa di amalato. Etiam per far capitanio di le fantarie Malatesla Baion ; et fo dito di far etiam Provedador di cavalli lizieri etc. Di Grado, fo ledo una lettera venuta osi di sier Andrea Barbo conte, di 27. Come hozi a hore •/* di zorno erano ussite di Maran per Porlo buso una barca longa et do picole, et avisa, et si fazi provision aziò quelli subditi non habino danno. Fo ledi alcuni avisi hauti per via di Man-toa, che domino Chapin li scrive di Fransa, di Angulem, a dì 17. Come era zonla la risposta di Spagna che l’Imperator voi guerra, unde lì in Franza si fa gran preparamento di guerra et per Italia et per Spagna et per Fiandra et Alemagna; et altre particularità. Item, di Mantoa si scrive al suo orator qui, come Lodovico da Fermo, qual sta bene al mal grando ha hauto, et Paulo da Lu-zasco vanno in campo del Papa, et acordate le cose del signor Zanin, qual non darà più molestia al preditto Luzasco, et voria cussi vi andasse il signor Marchexe. Vene lezandosi lettere di Bergamo con lettere di Spagna, qual fo mandale a trar di zifra, haule per via di Milano. Fo tolto il scurtinio di un Savio di terra ferma che manca. Fu posto, per i Savii del Conseio et terra ferma, far capitanio di le fantarie nostre el signor Malatesta Baion, qual zà anni 14 è stato a nostri stipendii, qual habbi di condutta fanti 1000 et balestrieri a cavallo 100, zoè 50 in tempo di pace et non li fanti. Item, habbi per la sua persona ducati 1500 a l’anno, et in tempo di guerra ducati 100 al mese, da poter dar a quelli capi el vorà più et meno. Item, habbi taxa di 100 cavalli, zoè 50 di soi et 50 di ballestrieri el dia tenir, intendendo non li cori più il soldo di le zente d’arme l’ha. Fu presa. Ave: 7 non sincere, 5 di no, 211 di sì. Et nota. Al presente ha di condutla homeni (1) La carta 495* è bianca. aiuoNo. 742 d’arme 100, balestrieri 50; et per la sua persona ha ducati .... a l’anno. Fu posto, per li Savii a terra ferma, che tre homeni d’arme vechii, quali è impotenti et hanno servito largamente la Signoria nostra, li sia dato per uno taxa di 3 cavalli in quelli territori parerà al Collegio, li quali sono questi ■ Fu posto, per li Savii del Conseio et terra fer- 496 * ma, far depraesenti per scurtinio uno Proveditor di stratioti con ducati 50 al mexe per spese ; meni con sè 5 cavalli et 4 famegii ut in parte. Et io Marin Sanudo andai in renga dicendo si doveria far Proveditor di cavalli lizieri et non di stratioti solamente, et darli più salario aziò andasse qualche homo di condition; praeterea si doveria far qual executor in campo aziò il proveditor zeneral non fusse solo in tante fatiche, et lo laudai, ma potria amalarsi, non sta ben solo ; et voleva dar questo aricordo per debito di la conscienlia mia, facesseno pur quello volesseno, perchè mi non mi fea tuor, nè voleva altro che aricordar quello mi pareva fusse il ben et utile nostro. Et mi rispose sier Antonio Surian dotor et ca-valier savio a terra ferma, dicendo era stà il Collegio in questa consideration, ma non si fa stratioti con cavali lizieri, et si farà questo adesso poi si farà uno altro di cavalli lizieri; et che havemo stratioti 300 in campo, et non è vero. Andò la parte. II Conseio credendo si facesse l’altro, la prese. Ave: 133, 26. Et molti del Conseio non la balotò. Nè fu exequita in farlo per le lettere che venne. Fu ledo una suplication di una Madaluza Zorzi fo di sier Piero, fo di sier Vincivera, moier di sier Zuan Balista Sanudo, et Canziana fo di sier Luca fo di sier Vincivera, moier di sier Zuan Emo di sier Lunardo. Narano li loro inforlunii di la (ansa vechia; suplicano sia realditi. Et posto per tutto il Collegio di cometer a li X Savii l’aldino, come ad altri è stà fatto ; el balotà do volte non fu presa. Et questo fo il secondo Conseio. Ave: 141, 64, l&.Iterum: 144, 63, 12. La qual parte voi li tre quarti di le balote. Fu lelo un altra suplication di Fazio Tomasini et per nome del qu. Domen^o suo fradello, si voi doler di la taxa ut supra. Et posto per tutto il Collegio di cometer a li X Savii l’aldino, come