285 MDXXVI, MAGGIO. 280 fusse Papa, mutò il modo del governo, et a voce elexè 50 citadini di primi di la sua fazion. Poi ne azonse 20, et questo Papa ne ha zonlo 30, sichè sono 100 al Conscio. 11 qu.d Conseio elexe 20 aco-piatori, li quali tra loro elexeno la Signoria che sono il numero di ... . per do mexi, et li 8 di la Balia che stanno per 4 mexi, et li 8 di la Pralfca: li qual 8 é al governo dii Stado a meter angaria eie. Et tutto però fanno con voler del Cardinal Cortona. Et quando elezeno questi uflici, meteno da numero .... su una poliza et li manda a Roma et il Papa segna quelli di essi dieno far rimaner, et cussi li signati elexeno et non altramente, et quasi tutti di la fazion sua. Disse, il modo hanno fiorentini di trovar danari è questo: che li 8 di la Pratica dimandano imprestedo da ducati 25 fin 300 ubli-gandoli a render di certe tanse, et fino li restituiscano li danari li danno 10 et 12 per 100. Fiorenza ha de inlrada per l’ordinario ducati 250 rnilia, di qual pagano 300 lanze, zoè 150 al marchexe di Mantoa, il qual oltrachè 1’ è confalonier di la Chiesi» etiarn è capitanio di fiorentini, 100 Zuan Vitelli, et 50 Nicolò Vitelli. Disse, il Papa leniva lanze . . . . , zoè al marchexe di Mantoa altre 150, et li dava a l’anno per la sua parte ducali 30 rnilia, al conte Guido Rangon 110 . . . . . . . Disse, l’inlrada dii Papa è da ducati 500 milia, zoè................ 193 Poi disse, il Papa con niun Cardinal parla né si conseia di cose di Stado; qualche volta con il reverendissimo Farnese, qual è il primo Cardinal che sia, et si tien si ’1 Papa morisse saria Papa. È romano, di anni .... et lo laudò assai, è molto amico di questo Stado, et desidera che soi nepoti siano a soldo nostro, non per bisogno perchè hanno castelli et haver assai, ma per la affection porla a questo illustrissimo Dominio, e in tutto quello che’l poi favorisse questa Repubblica; nè de altri cardinali parloe alcuna cosa. Questo papa Clemente ne ha dato fin qui (3 decime al clero, et ha concesso la bolla zirca li piovani di Venexia et le contrade, eh’è sta una bella cossa haverla haula; ma ben lo ha prega che referissa che la Signoria nostra non se impazi in cose ecclesiastiche, et lassar siano expedite come voi le leze, dicendoli : «Vui sapete governar Slado, ma in cose de jure canonico non ne sapete nulla». L’ è ben vero che di lite da ducati 30 in zoso voleva fosse remesse a indicar in partibus, et za ne havia parlato di deputar a questa expedition-di qui un colegietto. Poi disse, il Papa farà cardinali li primi questi dò so’ nepoti, questo signor Alexandro di Medici et uno fiol di Filippo Slrozi suo cuxin, il Datario, il fradello del marchexe di Mantoa, dò a requisition di l’Im- perador, zoè il Gran Canzellier et uno...... fradello del Gran Maestro, uno per Pranza et uno per il re di Hongaria et uno venitian, et cussi promette a la Signoria da sua parte di farlo promovendo li altri ; qual sarà non si sà, ma certissimo sarà un venelian. Capua spiera di esser, ma non voi farlo per niun modo; però va scorando di far questi per causa di ditto Capua. Disse erano in tutto al presente 3G cardinali, 9 absenli, tre in Franza Aus, Lorena et Vandomo, tre in Alemagna Cur- zense.....et Magunlino, uno in Anglia Ebora- cense, uno in Portogallo et 1 . . . . , 8 romani nè di altri disse. Laudò il Cardinal Egidio, qual si poi reputar venelian, poi è stato in questa terra dimostra grande amor con nui. Laudò etiam maistro Gabriel zeneral di Heremitani, eli’ è nostro vinitian, e di uno ordine con il Cardinal Egidio. Cardinali non se impaza con questo Papa in cose di Stado; vanno ben a visitar Soa Santità, et in concistorio tratano cose di benefici, e quello voi il Papa li dise. Poi li 193* disse di la qualità del Papa con li signori del mondo. Primo con l’Imperador è gran inimico, e dise le cause, qual li à tolto l’ubidientia di la Spagna zerca dar li beneficii, nè ha potuto conferir alcun vescoado che li babbi voluto dar il possesso. Poi a Napoli etiam voleva far cussi, levando certa pragmatica qual pur piò sesto di adalamento stante la investitura li fu fata dii regno, adeo Cesare si tolse zoso. Poi per le cose di Siena, che ha tolto quel Stado sotto di lui, cazà fuori la parte del Papa che dominava, datoli danari e amazato Alexandro Biclii governador di Siena. Poi il Cardinal Colonna susitato contra il Papa, sta fuori di Roma e corteza come Papa, e li cesarei vanno da lui, maxime quel Michiel Herrera. Poi ha visto haver fatto liga con Cesare, datoli 50 milia ducati, pei altri 50 milia volendo lievi le zente su quel di la Chiesia, videlicet di Parma e Piasenza, promessoli far dar Rezo e Rubiera e poi fato accordo col duca di Ferrara, nè da Cesare ha potuto haver cosa habbi richiesto; sichè di lui si tien molto mal satisfatto. A P incontro Cesare si ha molto a doler del Papa per la liga fe’ col re di Franza, per non haverlo lassa prosperar per haver tenuto pra-