157 MDXXVI, APRILE. 158 nendo a Baiona si era alquanto risentilo, e sperava saria liberato, offerendosi con Soa Maestà, zonto el sia, farà ogni boti officio. Diman esso secretano si partirà per trovar Soa Maestà, e de li a Baiona è altre 120 lige. Scrive che venendo fo a Zenevre in la Savoia; la qual terra è falla canlon di svizari con Friburgo. Bel signor Teodoro Triulzi marascalcho di Franza, date a Lion, a dì 26, drizate a mis-sier Evanzelista Cittadin, secretarlo suo qui; il sumario di le qual lettere ho scritto di sopra. Bi Roma, del Foscari orator nostro, fo lette eliam le lettere venute questa matina, di 6. Come erano lettere di Lion di 29 et 30, del comesso lassò Lunardo Spina. Scrive, il Christianissimo re partiria di Baiona per Bordeos, dove dovea venir la Rama, la qual il Re l’averà per obstasa, el non voi manlenir li capitoli; di la qual cosa il Papa è molto aliegro; ma si duol che Chiapin non partisse da Lion per andar dal Re si non a dì 18. Scrive, aver auto nostre lettere di 3 con lo aviso del zonzer il Re a Baiona a dì 17, e benché prima si ha ve questo, pur lo comunicò al Papa. Et scrive colloqui auti insieme, Et per le lettere di Lion di 29, nel signor Alberto da Carpi, par che si metteva munition in le tere di Borgogna, et erauo sta fatte zà 400 lanze. Scrive, il duca di Sessa si ha dolesto che ’1 nostro Proveditor de l’armada habbi preso una fusta armata a Tripoli * per subditi di la Cesarea Maestà, ut in litteris. Ringratia di la licentia datoli di poter venir a repa-triar zonto sia il successor, il qual intrarà Marti a dì 10. Torà licentia dal Pontefice, visiterà li reverendissimi cardinali e si melerà iu camino. 102* -Dì sief Bomenego Venier va orator al Pontefice, date a Fexaro a dì 29 Marzo. Scrive il suo zonzer lì dove farà Pasqua, et aspetta in camin la commission et partirà per Roma. Et come era passato de li ozi 30 cavalli del signor Viceré, mollo boni, quali vien conduli a Napoli. Bel ditto, date a Canziana a dì 4 Aprii. Come partì di Pexaro, e seguendo il camin suo verso Roma, dove intrarà Luni o Marti a dì 10 di questo. Non ha auto ancora la commissione, la qual aspecta con desiderio, et havendo scontrato uno corier nostro vien di Roma con lettere di quel magnifico Orator, li ha parso avisar dove el se ritrova. , Fo letto una lettera di sier Zuan Vitturi podestà di Verona, di 9. Di certo caso sequìto in la villa de Marsezene di rapir di caxa di la madre certa pula nominata Anzola, fia di donna Malia di Alberti vedoa, lolla di la soa casa di letto da Jaco- melo Bortolazo et Picatino de Monteforte con altri compagni 30, la qual scampò di le sue man e ite-rum la preseno. Pertanto sia dà taia che il Podestà possi bandir li ditti di terre e lochi con taia lire 600 morti et 300 vivi, et chi li altri accuserano habbino lire G00 di taia, el hessendo di compagni sia asollo dii bando, dummodo non sia di principali, et habbi libertà confiscar li beni, ut inparte. 155, 5, 1. Fo prima tolto il scurlinio con bollelini di 3 Sa- vii dii Conseio di Zonta, et rimasti li Ire chiamati a la Signoria, il Serenissimo li persuase a intrar, et cussi introno de subito et introno con li altri in una parte zà notada di far uno Orator in Franza, come dirò di sotto. 181. Electi 3 Savii dii Conseio di Zonta. Sier Priarno da Leze fo Cao dii Conseio di X, qu. sier Andrea..... 65.130 Sier Alvixe Pisani procurator fo savio dii Conseio........ 92.109 Sier Francesco Bragadin fo savio dii Conseio, qu. sier Alvise procurator. 130. 71 Sier Piero Lamio fo savio dii Conseio, qu. sier Zuane....... 155. 50 Sier Piero Trun fo Cao dii Conseio di X, qu. sier Alvise....... 31.177 Sier Domenego Trivixan el cavalier procurator, fo savio dii Conseio . 167. 67 Sier Francesco Donado el cavalier, fo savio dii Conseio...... 93.110 Sier Marco Minio fo savio dii Conseio, qu. sier Bortolomio..... 79.130 Fu posto, per sier Domenego Trivixan cavalier 103 procurator, sier Lunardo Mocenigo procurator, sier Polo Capelo el cavalier procurator, sier Zorzi Corner el cavalier procurator, sier Daniel Henier, sier Francesco Bragadin, sier Piero Landò, sier Lorenzo Lo-redan procurator, sier Andrea Trivixan el cavalier, savii dii Conseio, sier Marin Morexinì, sier Beneto Dolfin, sier Francesco Contarmi, sier Antonio Su-rian dolor et cavalier, sier Marco Antonio Venier el dolor savii a terra ferma, elezer de praesenti uno Orator al re Christianissimo con cavalli 10 et do slafieri, computà il secrelario col suo fameio: habbi al mexe ducali 150 d’oro in oro per spexe, et parli quando parerà a questo Conseio, possi esser eleclo di ogni loco, officio et rezimento, con pena ducali 500, olirà tutte le altre pene eie. Io Marin Sanudo andai in renga contradicendo