541 MDXill, FERBRAI0. 54-2 Sior Domencgo Capello, fo patron a l'arsenale i. sier Carlo .....45.101 Sier Domenego Loredan, fo a le raxon nove, qu. sler Domencgo . . . . 32.118 f Sier Hironimo Contarini, fo proveditor in armada, qu. sier Francesco . . 99. 50 Sier Andrea Baxadona el cavalier, qu. sier Filippo........30.121 Sier Sebaslian Zustignan el cavalier, fo savio a terra ferma, qu. sier Marin . 40.100 Noto. È in questa terra venuto il conte Ilugo di Pepoli capo di squadra dii signor governador, el qual fu in Colegio con domino Petro Bibiena, fa li fati dii prefato governador, e dimandò alcune cosse. In questo mexe di Fevrer, di ordine di sier Antonio Grimani procurator di San Marco, fo principiato a ruinar le caxe su la Piaza,di la procuratia, vicine al Relogio et a quelle si brusò, qual voi farle di novo e bellissime, che sarà onor di la terra, sicome si va fazando bello e! campaniel di San Marco, ben sia la guerra. 303 * a dì 12, la matina. Fo letere di Roma di l’o-rator nostro, di 2 di l’instante, come il Papa havia auto mala nocte, e manzava pesto, e si dubitava di lui, adeo per Roma li cardinali comenzavano a far pratiche. Et che Soa Santità havia inteso per letere di qui il prolongar di la trieva e l’andava. Item, havia chiama el signor Alberto da Carpì orator cesareo, al qual dete il monitorio conira la Signoria nostra, e lo persuase a non mandarlo a publicar a Milan e Mantoa ; e li promise soprastar. Tcinien, ha inteso lo expedite al Curzense. Item, è letere di Franza da Bles di ... . come l’acordo con la Signoria nostra e il Roy si tralava, e saria stà concluso si non fussc la Reina che vi ha posto certo disturbo; e altre particularità, ut in lìtteris. Et manda letere di Spagna, qual erano in zifra, et non fo lede. E noia: di Ferara fo letere a li Cai di X; dice aver di A di Roma, il Papa slava meio. Di Spagna, di sier Zuan Badoer dotor et cavalier,orator nostro, di Valiadolid,adì 9Ze-ner. Scrive il re Catholico, partiti francesi di Navara, si parli da lo Grogno, ch’era vicino a quel regno, et è venuta qui in Valiadolit in mezo Casliglia, per tenir una dieta e prepararsi a la guerra per l’anno futuro. E il re don Zuane di Navara, eh’è stà cazado dii regno, e dona Catliarina sua consorte, sono andati in Franza al Re, insieme con monsignor di la Paliza, per instar quella Maieslà che le preparatiorie si dice quello far per Italia, le vogli mandar a la recuperatone dii suo regno di Navara. Scrive, hanno di Roma che in Avignon, quelli dii Concilio, hanno deliberalo far un Antipapa, e hanno expresso la persona, eh’è l’abate diClunis, parente di quel Cardinal Roan, homo di età e di optima fama Diman questa Alteza si parte per andar a Tordesiglias, mia 5 distante di Va-jadolit per veder la regina di Chasliglia sua fiola, et subito ritornerà. Scrive questo sumario a mi, per le-tere di sua mano ; ma per le piiblice è altro, come scriverò di soto. Da poi disnar, fo Conseio di X, con la zonta di Stato et presoni. Et in quella di Stato, fo scrito certa letera in risposta di una, et fo venduto in Cypro uno zardin fo di re Zacho a.........di campi 20 a uno ciprioto per ducati 1000, et do altri caxali di la reai, pur in Cypro, per altri ducati 1000. Item, poi in la zonta di presoni fo cava di pre- xon uno padoan nominato........da Brozuolo, che ’1 si apresenti ogni zorno a la bolla, e stagi in questa terra. Noto: per il flisco è stà venduto una bella possession di suo padre, ch’è con i nimici, a Paluelo a sier Antonio Arimondo qu. sier Nicolò, per ducali .... con fabriche, che vai assaissimo più. Noto. In questo zorno, si redusesemo nui paro-chiani in chiexia di San Jacomo di l’Orio a far piovali, numero 90. Baiotali 7, primo: Piovan di San Stai.......31. 59 pre’Cristofolo prete di chiexia .... 61. 29 pre’ Isaia prete di chiexia......32. 48 pre’ Jacomo di Medici, fo vicario dii vescovo di Sibinico.........11. 79 pre’ Ilironimo di Crescenti.....14.76 pre’ Lorenzo di chiexia......57. 33 et cussi rimase pre’ Cristofolo. A dì 13 domenega, la matina fo leto in Colegio, 304 le letere di Spagna, di Vorator nostro, di coloquii abuli col Re, zercha haver inteso la Liga fata a Ho-ma, dicendo li sui oratori hanno fato conira il voler suo, e non voi per niente esservi. Item, di Brexa, voi sia nostra ; ma taia la strada. Item, come so fiola la Reina è diventata mala, dorme a l’aiere, manza a certe bore insolite, e fa molte pazie, ut in litteris. Item, il ducha di Calavria è pur retenuto. Da poi disnar fo Gran Conseio. Prima domenega de quaresema. Fato podestà a Chioza sier Marcilo Cabriel è di Pregadi, qu. sier Zacharia; dii Conseio di X, sier Zuan Venier è di Pregadi, qu. sier Francesco di largo, da sier Francesco Foscari fo savio dii Con*