335 UDXXVIII, ACOSTO. 336 Sier Hironimo Trivixan qu. sier Do- mcnego......... j> 25 Sier Nicolò di Prioli qu. sier Mafio . . » 15 Sier Vincenzo Donarlo qu. sier Zuane . » 50 Sier Nicolò Balastro qu. sier Zuane . . » (0 Sier Murin Coniarmi qu. sier Borlo- lamio.......... » 50 Sier Marco Corner qu. sier Piero . . T> 25 Sier Aguslin Surian qu. sier Zuanne » 25 Sier Piero Coniarmi qu. sier Aguslin . 30 Sier Zuan Emo qu. sier Zorzi procu¬ rator .......... » 100 Sier Alvixe Loredan qu. sier Luca » 25 Sier Hironimo da cita Taiapiera el dolor » 25 Sier Michiel Capello qu. sier Jacomo . » 50 Sier Zuan Marzello qu. sier Donado » 50 Sier Andrea Dolfin qu. sier Zucaria » 40 Sier Zuan Foscari qu. sier Aguslin » • 50 Sier Andrea Valier qu. sier Antonio » 10 Sier Vicenzo Polani qu. sier Jacomo » . 30 Da poi Conseio, la Signoria si recluse col Collegio. Balotono scrivali al sussidio in loco di Andrea Dolze morite, et è stalo in l’oficio solimi zorni. . . Rimase Andrea Zi zoieler. 256 -0« frani, di sier Vetor Soranzo governa-dor, di 23 Luio. Come era morto sier Andrea Zivran proveditor di struttoti, et non dice dove ; et sier Domenego Bolani qu. sier Alvise era gover-nador in Monopoli. Di Manferdonia spera di (laveria. Et nota. Si ave per avanti, come a dì 10 Luio, havendo il ditto proveditor Zivran fatto una imboscala verso Manferdonia, inimici ussiteno el ama-zono Itali Paleologo capilanio di stralioli el Tho-maseto Lusi. Fo porla per alcuni venuti da Mola una picra di bombarda molto grossa che trazeno quelli del castello di Mola che si tien per l’Imperador a la terra venuta solto San Marco, con quelle lettere scritte in uno bolelin sopra lamena, del castello, Mola fedelissima ; el fu posta ai piè di la scala di piera va in palazzo. A dì 3. La malina fo lettore di Brexa, di ultimo, di sier Ztian Ferro capilanio et vicepodestà. Vidi come inimici tutti erano levali, et quelli restali in Pandino, da 200 fanti, dali nostri di Crema perseguitali, si erano redulli in certa chiesta et lì latosi forti. Et il conte Alberto Scolto liavia mandato a Crema a tuor artellarie, et si tien li ha-verano. Et per alcuni presi de inimici se ha, il ca- stellali di Mus havia inlelligenlia in Bergamo, unde è sii scripto a quelli rectori advertiscano a questo. Itcm, scriveno come, in execution di lettere di la Signoria, lui Capilanio et il Foscari proveditor liavia persuaso quelli citadini a voler prestar a la Signoria con la restitution eie. Hanno trovato pochissimo, che si vergogna a scriverlo ; ma hanno trovato certo modo che sperano haveranno da brexani da ducali IO milia et più. Et per altre lettere......... Di Alessandria, di sier Francesco Conta- 256* rini orator, fo lettere di 31. Del zonzer lì monsignor di San Polo et lui con Andrea Rosso secretano et parte di le zenle; el resto saria immediate. Scrive haver dato a bon conto al ditto San Polo scudi 100 milia. come il Vistarin, per avisi hauti che in Pavia ero poca custodia, dovea poriarse con 1000 fanti et andar a veder di recuperar dita città, la qual hauta si potria far quella via, et Uinto più presto si saria sora Po eie. Il secretario Rosso è reslà in Asie. • IH Zara, di sier Zuan Contarmi proveditor di V armada, fo lettere di 20 Luio. Come lì era interzado et parliria per Corfù. Vene l’orator di Ferrara. Fo ordinato per il Serenissimo Collegio a li Patroni a l’Arsenal mandasseno hozi via il ponte fatto in l’Arsenal su 30 burchiele, qual cosla zerca ducati 1000, et cussi fo mandato. La terra heri 8 di peste, et 28 di altro mal. Dapoi disnar fo Conseio di X con la Zonla, et prima elexeno vice cao, in luogo di sier Hironimo Loredan è amalato, sier Marco Gabriel stato altre fiate. Fu posto el preso, alenlo brexani voleno prestar ducati 12 milia havendo l’ubligation a la camera di Brexa, pertanto sia preso che a (ulti quelli prestarà li sia ubligato la restitution di ducali 400 el mexe di la camera di Brexa, uhligali mandar a PArsenal per la limilalion (Ino integro pagamento. Fu posto una gratia di sier Alvise da Canal di sier Francesco rimasto podestà a Valle, et non ha età di anni 25, dona ducati 50, el babbi la elà come ad altri è slà fato. Fu presa. Fu posto, una gratia di Zuan Vituri scrivan ai Proveditori di comun, voi una expetaliva di una sansaria in Fontego di lodeschi dapoi ludo le altre antiane, et dona ducati 150. El non fu presa. Fu posto una parte, che tutte le nave et altri na- 257 vilii veniranno con biave in questa (erra, siano