381 MDXXVm, AGOSTO. 382 roeha. La voce è che se retireranno in Milano. Monsignor di San Polo ha richiesto 600 fanti de quelli di la compagnia del contedi Caiazo per mandarli a Zenoa, et 400 di quelli del signor duca di Milano, el qual Duca è a Sonzino. La terra da peste 15, et di altro mal numero 25. Dapoi disnar fo ordinato Pregadi, ma poi desmesso; et fo Collegio di Savii da consultar per danari. 288* A dì 15. Sabado. Fo la Assumption de la Madona. Il Serenissimo vestito di sotto dama-schin bianco et di sopra manto bianco et d’oro, et cussi la bareta, vene in chiesia a messa con li oratori, Hongaria, Milan, Fiorenza et Ferrara et il Primocierio. Non vene il Legato qual è in padoana, l’orator di Franza indisposto, l’orator di Anglia col Legalo et l’orator di Mantoa col Legato. Era solum 4 Consieri, el Procuratori questi : sier Domenego Trevixan el cavalier, sier Alvise Pasqualigo, sier Lorenzo Loredan, sier Jaeomo Soran/.o, sier Lorenzo Pasqualigo, et 27 altri patrie». Dapoi messa, il Collegio si reduse el fo letlo lettere di Orzi, del proveditor Moro, di 12, hore 2. Del zonzer lì ¡1 Capilanio Zeneral, qual è stalo in consulto con monsignor di San Polo, el posto ordine di conzonzersi insieme, el saranno da 15 milia fanti, 1200 lanze, 2500 cavalli lezieri. Da Crema, di sier Luca Loredan podestà et eapitanio, di 12. Come inimici erano levali, et levato il ponte zoò le burchiele, lira da la banda di là di Adda. El conte Lodovico Belzoioso intralo in Pavia con .... bandiere dì fanti, et il Leva andà a Milan a meler ordine di alozar li spagnoli e il resto di lanzinech et taliani. Et uno straliolo nominato Zorzi è andato a Melz con do bandiere di fanti. Item, che del monte di Brianza vien viluarie in Milano, el che di la Geradada hanno portato di là poche viluarie. Di Brexa, del Capitanio, di 13. Come alen-de a mandar 60 cara in campo con monition et 60 cara contra il ponte mandalo di questa terra; sichè quel territorio è molto agravalo. Di sier Fraììcesco Contarmi orator apresso monsignor di San Polo, di 12. Del passar de zenle Po a San Marlin, et vanno alozar verso Son-sin per discostarsi del cremonese per esser infelà di peste. Dapoi vespero, fo Collegio di Savii ad consu-lendum. Alditeno li oratori di Zervia. Item, quelli di Mola. La terra di pesto 9, el . . . di altro mal. A dì 16. Fo San Rocho, Domenega-, ma la 289 chiesia soa non si lieti aperta per causa di la peste. Beri 8 da peste, Ira li qual 5 lochi novi, el . . . di altro mal. Di Viterbo, fo lettere di sier Gasparo Con-tarini orator, di 11 et 12. Como era venuto lì uno nonlio del Cardinal Colonna da Caicta, il qual ha portalo al Papa da parte di Cesare la Irata di 25 milia salme di grano di Sicilia, di la qual il Papa trazerà ducali 80 milia a ducati 3 la ... . Item, voi liberar li dii cardinali è preson a Napoli, et darli Civitavecchia et Hostia ; sichè si poi dir il Papa esser imperiai, il qual ha parlalo con lui Orator, lamentandosi di la Signoria clie’l non poi liaver le sue terre Ravenna el Zervia ; et più che havemo tolto in liga il duca di Ferrara che li lieti Modena et Re2o eie. Item, Andrea Doria è fato imperiai, et la nostra galla Pisana buio il Cardinal Campezo Legato in Provenza, che va in Franza poi in Anglia, volendo il Doria li fazi salvo confluito, ha resposto clic fino non zonzi la sotloscrition di capitoli mandali in Spagna non farà movesta ; ma poi zonli farà quel mal el potrà. La qual galìa era partila..... per reame. Scrivo, esser lettere de lì del campo sotto Napoli, di 6; come il campo di Lulrech è retralo et è mal in ordine. L’armata liavia liaulo uno loco a marina vicino a Napoli, chiamalo Ca-slelamar. Item, il Papa ha fato Cardinal publice il .... di frali .... quaf è andà su et zò in Spagna. Item, PImperador manda uno suo orator al Papa, chiamalo.........il qual ha sludià a Padoa, el si concluderà l’acordo insieme, et quella fation cesarea è lì a la corto è molto allegra ; el qual Imperador ha haulo da le Corte da regai.....ducali 6000 el andava a Madril. El «Tomo Andrea Doria ha 25 galìe, 4 liarze ; voi inlrar in Napoli ; non siima la nostra armala ; un poco più la francese. Vene in Collegio il signor Sigismondo Malate-sta olim da Rimano, dicendo, zerca le zente et cavalli P ha che la Signoria, voi li legni cussi certo ordine di quanto l’havcsse a far ; el cussi fo parlalo assà el dato boti ordine a questo. Da Brexa, di sier Zuan Ferro capitanio e 289* vice podestà, et sier Marco Foscari proveditor zeneral, di li. Come havemo inviato verso li Orzi ozi domino Antonio da Castello capo di colonello et di le arlellarie con 74 cari di monilione, artella-rie, etc. Monsignor di San Polo è passalo di qua Po mia 5 di Cremona a San Martin alozato, et va verso Oio dove è mia 8 lontano; c in qneslo mezo